Articolo
di POLIS QUOTIDIANO (Parma) pubblicato il 13/05/2007 Ablondi
sul DUC: "Costituire una commissione d'inchiesta" Sulla
vicenda Duc prende la parola anche uno dei consiglieri uscenti di opposizione
che più si è battuto perché fosse fatta piena luce sull'intera
questione: Marco Ablondi . "L'intervento dell'Assessore Lisi sul numero di
ieri (di venerdì, ndr) di codesto quotidiano non può rimanere senza
una risposta. Prendo, preliminarmente, atto che l'Assessore Lisi afferma che l'Amministrazione
non è responsabile di gravi irregolarità .
L'Assessore dovrebbe
sapere dopo 9 anni di amministrazione che il giudizio sulla gravità o meno
delle irregolarità non è di sua competenza e che l'autoassoluzione
dovrebbe almeno trovare puntuale motivazione con riferimento ai rilievi contenuti
nella richiesta di archiviazione del procedimento penale della Procura della Repubblica
del Tribunale di Parma. La stampa libera di Parma ha dato in questi giorni notizia,
anche circostanziata, delle presunte irregolarità, che non appaiono propriamente
"leggere".
Ciò che più colpisce dai resoconti
è che le presunte irregolarità attengono a profi li formali, ma
anche a profi li sostanziali, cioè a contestati esborsi fi nanziari riguardanti
il costo complessivo dell'operazione, superiore a quello che avrebbe comportato
un appalto classico, la sottostima di alcuni miliardi di lire del valore dell'area
che è stata ceduta in proprietà all'aggiudicataria della concessione
e alla redistribuzione della volumetria complessiva realizzata nelle aree interessate
dall'intervento del Direzionale Unico Comunale e ricomprese tra Viale Mentana
e Viale Fratti.
Questa redistribuzione avrebbe portato l'indice di fabbricabilità
da 0,75 a 0,60 nell'area del Direzionale Uffi ci Comunali e da 0,75 a 0,90 nell'area
destinata all'intervento privato (area ex Consorzio Provinciale). La richiesta
di archiviazione del procedimento presentata dai Pubblici Ministeri pare contenere
rilievi che, sotto il profi lo amministrativo e patrimoniale, mantengono e rafforzano
tutta la rilevanza da me già denunciata con interventi e interpellanze.
La differenza decisiva è rappresentata, oggi, dal fatto che i rilievi
non sono più di un consigliere comunale di opposizione, ma sono della Procura
della Repubblica. Solo la lettura integrale del provvedimento potrà consentire
di cogliere appieno la gravità dei rilievi esposti. Affermazioni quali
quelle che defi niscono la procedura realizzativa del D.U.C. "caratterizzata
da numerose irregolarità ed illegittimità, in taluni casi anche
di notevole gravità, sia dal punto di vista urbanistico-edilizio, che dal
punto di vista più propriamente amministrativo" non depongono certo
a favore di una trasparente e corretta azione amministrativa.
Di fronte
a questi elementi mi pare di dover riprendere la proposta già avanzata,
con interpellanza scritta, mai riscontrata del 19.12.2006, di istituire una commissione
di inchiesta per la verifi ca dell'intera pratica dal punto di vista amministrativo.
Mi auguro che questa richiesta possa essere fatta propria dai candidati sindaci
già in campagna elettorale e, comunque, mi impegno a fare in modo che la
questione venga posta all'attenzione e al voto del prossimo Consiglio Comunale" estratto
da PolisQuotidiano.it
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