Proposta
di mozione di Marco Ablondi sullo smaltimento dell'amianto alla Bormioli
Il
Consiglio comunale
Premesso
che: "
in data 08.06.2006 la Bormioli Rocco e Figlio S.p.A. ha presentato al Comune di
Parma denuncia di inizio attività - n. 2295/06 - per i lavori di "manutenzione
straordinaria per demolizione e smantellamento impianti e forni all'interno di
edifici facenti parte del complesso di via Genova n. 4/A in Parma";
"
in data 10.08.2006 le ditte esecutrici dei lavori hanno iniziato l'attività
di smantellamento impianti nella inerzia dei preposti servizi comunali nonostante
i responsabili di A.R.P.A. avessero comunicato al Settore Mobilità e Ambiente
del Comune, fin dal 12.01.2006, che la ditta Bormioli "utilizzava e stoccava
nel proprio ciclo produttivo sostanze - sia in forma solida che liquida - classificate
come pericolose" e "che l'Azienda era sottoposta alla disciplina della
Direttiva Seveso sulle aziende a rischio" evidenziando che "si ritiene
necessario proporre di verificare che la Ditta abbia messo in atto misure idonee
alla dismissione del sito "dichiarandosi" a disposizione per l'eventuale
supporto tecnico";
" non risulta che gli uffici comunali abbiano
riscontrato la citata lettera di A.R.P.A. né che abbiamo svolto attività
di verifica per accertare se la Ditta avesse o meno messo in atto idonee misure
di sicurezza;
" successivamente, nel mese di ottobre, su richiesta
del personale della scuola per l'infanzia Archimede, adiacente all'insediamento
industriale, sono intervenuti i Vigili del Fuoco che a loro volta hanno attivato
l'intervento di A.R.P.A., la quale accertata la presenza di amianto, ha messo
sotto sequestro le aree interessate ed immediatamente informato la Procura della
Repubblica che lo ha convalidato;
" preso atto che la pericolosità
dell'amianto per la salute pubblica è stata riconosciuta dalla comunità
scientifica internazionale;
" preso altresì atto che la accertata
rilevante presenza di amianto ha generato diffusa e giustificata preoccupazione
tra gli abitanti e le persone operanti nella zona circostante che, prontamente,
si sono attivate, in forme e modalità diverse, per sollecitare la adozione
di tutte le più opportune forme di controllo dello stato di fatto esistente
e delle eventuali attività future a tutela della sicurezza del lavoro e
della salute pubblica; " sottolineato che il Consiglio di Quartiere, interprete
del disagio e della preoccupazione della popolazione ha dedicato alle problematiche
insorte apposita seduta, ampiamente partecipata dai cittadini, nel corso della
quale è stato richiesto che rappresentanti del Consiglio di Quartiere e
dei cittadini siano resi partecipi diretti delle forme di monitoraggio delle operazioni
di smantellamento della fabbrica Bormioli; Tutto
ciò premesso Il
Consiglio comunale Condivise
le giuste e motivate preoccupazioni espresse dai cittadini; Esprime a)
apprezzamento per l'operato degli Organi istituzionali preposti alla vigilanza
e tutela della sicurezza e della salute delle persone e dell'ambiente; b) indirizzo
al Sindaco affinché sia istituito uno specifico osservatorio partecipato
da rappresentanti del Quartiere e dei cittadini che, in collaborazione con A.R.P.A.,
Medicina del lavoro e servizio comunale Ambiente possa costantemente seguire tutte
le attività di controllo dello smantellamento della fabbrica Bormioli. Parma,
6 febbraio 2007
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