| COMITATO
POLITICO FEDERALE 18.12.08 Come
programmato si sono tenuti gli attivi dei circoli sull'argomento "Verifica
in Provincia". La condizione in cui oggi ci accingiamo a questi "passaggi" importanti è caratterizzata dalla predominanza, su tutti gli altri aspetti del confronto politico, della crisi sociale ed economica che investe il mondo del lavoro e le condizioni di vita di ampi strati della popolazione. Ciò impone come baricentro di qualsiasi iniziativa proprio la ricaduta della crisi sulle condizioni di vita dei cittadini e sul ruolo che le istituzioni possono giocare. Senza ignorare che le politiche a cui si sono ispirati Comune e Provincia in questi anni mostrano oggi tutte le loro conseguenze: impoverimento, distruzione dell'ambiente e dei beni comuni, allentamento della coesione sociale Il bilancio 2009 della Provincia, presentato nei giorni scorsi, ricalca tutte le scelte e le logiche che sono state oggetto di critica da parte del Prc e che hanno condotto al ritiro della propria delegazione dalla Giunta. In
particolare quattro sono le criticità emergenti: 2) si è ultimamente aggravata la situazione strutturale degli Istituti Secondari Superiori. La stessa Provincia prevede nei prossimi anni un ulteriore acutizzarsi dell'emergenza per incremento sensibile del numero di alunni. Non vi sono, tuttavia, voci di bilancio che prevedano i primi passi in direzione della "progettazione ed individuazione di aree per la realizzazione di nuovi edifici scolastici"; 3) da tempo alcune aree importanti del territorio provinciale scontano un grave deficit qualitativo e quantitativo del trasporto pubblico. Di contro, la spesa per assi stradali e tangenziali si è mantenuta in questi anni, ed anche per il prossimo anno, su livelli molto elevati. Questa ultima voce costituisce circa il 70% degli investimenti complessivi; 4)
nell'ambito delle scelte di gestione sostenibile dei rifiuti, nel programma della
Giunta Bernazzoli La Segreteria provinciale ha posto al Presidente e all'Assessore al bilancio queste quattro diverse criticità ed ha richiesto che il bilancio del 2009 recepisse la necessità di risolverle tramite: 1) l' apertura di un Fondo Sociale provinciale che sostenga i redditi di lavoratori precari a cui non viene rinnovato il contratto di lavoro e che consenta di usufruire di prestazioni quali l'assistenza sociale ed il contributo all'affitto a cittadini in stato di necessità come effetto della crisi. L'incremento dei fondi stanziati per attivare percorsi formativi retribuiti per reintegrare i lavoratori disoccupati ridando ad ognuno la propria dignità professionale da spendere nel mondo del lavoro; 2) l'avvio delle procedure per la costruzione di almeno un nuovo edificio scolastico per dare una sede dignitosa ad una delle scuole maggiormente in difficoltà; 3) l'incremento di corse in fasce orarie di punta ed aggiunta di nuove corse nelle fasce serali per quelle aree che dalle ore 19 non sono servite dai mezzi pubblici. Miglioramento del servizio di trasporto pubblico nelle zone montane tramite intensificazione di "taxi sociali" al fine di contribuire a fermare l'esodo da dette zone; 4) l'apertura di un Fondo ad hoc per. per l'istituzione di una commissione tecnica neutrale con l'obiettivo di avviare in maniera efficace la riduzione a monte dei rifiuti e la differenziata e, quindi, verificare soluzioni alternative all'incenerimento dei rifiuti. Di conseguenza, l'istituzione di tale commissione deve prevedere una moratoria sulla costruzione dell'inceneritore. Con
riferimento a tali richieste il Presidente Bernazzoli ha opposto alcune posizioni
che contrastano apertamente con le soluzioni da noi prospettate e che ribadiscono
gli assunti delle vecchie scelte dell'Amministrazione provinciale. Il
Comitato Politico Federale considera tali richieste una base minima su cui è
possibile costruire il consenso al bilancio preventivo per il 2009 e dà
mandato al gruppo consiliare perché, in mancanza di risposte positive nel
merito delle stesse richieste, esprima un voto contrario.
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