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società e tesi alternative trovano laccordo con la maggioranza
«Non cè dubbio che il confronto deve registrare alcuni fatti nuovi - sottolinea Vittorio Bardi, della segreteria regionale della Cgil - ovvero la conclusione positiva della vertenza dei metalmeccanici e il possibile nuovo quadro politico. Questo cambiamento di quadro va incoraggiato con fatti concreti». «Il congresso ritiene che la definizione inequivoca della possibilità che il contratto nazionale possa produrre aumento reale dei salari - si legge nel documento finale - e non sia ridotto per definizione al mero recupero del potere dacquisto, sia una condizione irrinunciabile per eventuali accordi con le controparti pubbliche e private a partire da Confindustria». Sulla democrazia, la Cgil Emilia Romagna sottolinea «la priorità di una legge su rappresentanza e democrazia sindacale che estenda a tutto il mondo del lavoro il diritto alla elezione delle Rsu e definisca le regole per la validazione degli obiettivi e dei risultati della contrattazione, sia nazionale sia aziendale, garantendo lesigibilità anche del referendum tra i lavoratori, qualora sia indetto unitariamente, o richiesto da unorganizzazione sindacale rappresentativa e firmataria dellaccordo precedente, o da una percentuale stabilita di lavoratori coinvolti o di delegati Rsu». Per
Gianni Scaltriti, segretario regionale della Fiom, «il congresso della Cgil
è stato gestito in un clima diverso (rispetto a Lombardia e Piemonte, ndr),
questo non significa che ci sia stato lo scontro». Certo, non cè
stata la classica guerra di posizione registrata in altre regioni.
«Questo per dire che la soluzione finale - aggiunge - non è stata
scontata». E per una soluzione non scontata si è speso sicuramente
il segretario generale della Cgil Danilo Barbi. «Dal punto di vista politico
- aggiunge Scaltriti - non si può parlare di una unificazione in piena
regola ma di una forte spinta allindirizzo del congresso nazionale».
La soluzione morbida del congresso Cgil ha visto lastensione di alcuni sindacalisti
della Rete 28 aprile. | |
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