| Articolo di POLIS QUOTIDIANO (Parma) pubblicato il 17/07/2005 Viale Piacenza: è la battaglia delle firme Sono tre le petizioni aperte pro o contro la riqualificazione. I residenti del quartiere chiedono più trasparenza e partecipazione Una lista di 1.700 firme per sostenere un documento contrario al progetto Canali dellAmministrazione comunale. Unaltra petizione con centinaia di fi rme per mantenere tutto comera prima, compresa la già modificata viabilità di viale Pasini e viale Osacca. Una terza raccolta favorevole invece ai lavori come li propone il Comune perché la riqualifi cazione parta subito . E la battaglia delle firme, intermezzo della guerra per il destino del quartiere Pablo. Sul piatto ci sono una viabilità nuova, la demolizione dellimpianto sportivo Sette fratelli Cervi, la sistemazione dei marciapiedi e lo sfratto delle associazioni con sede a ridosso del Parco Ducale. Ieri mattina, il Gruppo di lavoro Pablo composto da consiglieri di Quartiere e residenti ha presentato la sua raccolta di firme, nei numeri quella di maggior successo. La seconda lista è stata organizzata dai negozianti di viale Osacca e la terza pare sia promossa da esponenti di Civiltà parmigiana (del resto lo stesso Elvio Ubaldi ha sollecitato chi stava dalla sua a farsi sentire). Anche www.polisquotidiano. it ha chiesto parere ai lettori: la domanda Siete soddisfatti del progetto di riqualificazione di viale Piacenza presentato dal Comune? , ha raccolto 239 No e 114 Sì. Il sintomo è chiaro: questa riqualificazione è così importante che nessuno dei cittadini coinvolti vuole veder sopraffatti i propri interessi o perdere loccasione per chiedere soddisfazione dei propri bisogni. Quelli espressi ieri dal Gruppo Pablo sono chiari. « No ad allargare le strade, perché porterebbe più traffico dice la portavoce Paola Varesi E no anche allallontanamento delle associazioni, centri di aggregazione necessari ad una zona della città abitata soprattutto da anziani e studenti ». « I cittadini del quartiere vogliono la riqualifi cazione e non sono contro lEfsa aggiunge Giuliano Micheli, sempre del Gruppo Pablo Lo dico per fare chiarezza, la stessa che vorrei dallAmministrazione comunale, che sta cambiando le sue proposte senza alcun confronto istituzionale. Confrontiamoci su progetti precisi ». In particolare è sul numero di parcheggi interrati previsti che manca precisione si era arrivati a dire 3.900 posti auto, mentre di recente si è scesi a 600 e sulla destinazione dellarea degli stadi del baseball e del rugby: quanto resterà a verde? Chi finirà negli edifici eventualmente da costruire al loro posto? Fabio
Bonati | |
| CIRCOSCRIZIONE | |