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Il Pablo Rosso
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Cultura,
idee, teoria | ||
| CULTURA Socialismo pluralista e populismo di Mimmo Porcaro (da Bella Ciao) 1. Il ritorno del socialismo Dopo decenni di oblio, simile a quello che oscurò parola repubblica fino a poco prima della Rivoluzione francese, la parola socialismo torna a diffondersi, in America latina e altrove, per indicare una prospettiva di cambiamento ormai sempre più urgente. Unurgenza che deriva, paradossalmente, sia dalla crescente miseria che dalla crescente ricchezza delle nostre società: la miseria che nasce da crescenti differenze di classe, la ricchezza che consiste nelle potenzialità creative e conoscitive del lavoro, frustrate dallorganizzazione capitalistica della produzione. (5 luglio 2006) Il dibattito sulle foibe Le vicende avvenute negli anni 1943-1945 nella zone di confine tra l'Italia e la Jugoslavia sono state oggetto per molti anni di polemiche, spesso strumentali, che hanno anche visto l'emergere di posizioni diverse nella sinistra. (5 febbraio 2006) L'intervento di Bertinotti al Convegno di Venezia sulle foibe: "La guerra è orrore" Convivenze difficili. L'occidente tra declino e utopia Dal socialismo ''delle possibilità'' a quello ''possibile''. Un volume di Rino Genovese Federica Montevecchi (da Aprileonline) Dei trentuno capitoli che compongono il volume di Rino Genovese, Convivenze difficili. L'Occidente tra declino e utopia, quelli intitolati "Socialismo delle possibilità" e "Socialismo possibile" risultano di centrale importanza, costituendo uno degli obiettivi, se non l'obiettivo, dell'intero discorso, e offrendo alla riflessione teorica nuovi punti di partenza. (18 dicembre 2005) Leggere
Virginia Woolf con gli occhi di una donna di oggi di Letizia Paolozzi (da Liberazione) La vita nella scrittura è un saggio di Liliana Rampello su Virginia Woolf, la più grande scrittrice inglese del '900. Ma è anche qualcosa di più. Di diverso. Giacché l'autrice si sposta continuamente dalle apparecchiature e dai metodi "scientifici" dei critici professionali anche se tiene conto - eccome - della mole impressionante di studi che hanno accompagnato l'opera della scrittrice. (10 settembre 2005) Nei neuroni-specchio il riflesso sociale della natura umana di Felice Cimatti (da Il manifesto) Incontro con Vittorio Gallese, dell'Università di Parma, autore di una tra le scoperte neurologiche più importanti degli ultimi anni, quella dei cosiddetti «mirror neurons». (30 giugno 2005) Nemici sui fronti opposti, uniti contro le donne di Marco Deriu ( da Liberazione) Patrium, patriam, patria. L'origine etimologica indica chiaramente che si tratta della terra dei padri. Non degli antenati in generale ma dei padri. E non si pensi a un territorio o un ambiente qualunque con una sua soggettività. Si tratta invece di un soggetto passivizzato. Si tratta di un nome femminile (patria o madre-patria) ma che indica qualcosa che appartiene al potere maschile, all'ordine patriarcale. La terra in questo senso non è un soggetto autonomo ma è un possesso da difendere. (11 giugno 2005) La lingua eversiva di Paolo Nori, cercatore di parole di Pier Damiano Ori (da Liberazione) E' uscito il nuvo libro dello scrittore parmigiano che mette in scena un regista di documentari che, scagliato per il mondo, combatte la realtà che incontra. "Ente nazionale della cinematografia popolare" segna un cambiamento nel lavoro di Paolo Nori che ha scritto: «E' un libro che va nella direzione dell'asciuttezza, dell'austerità: è fatto di citazioni, di dialoghi, di pezzi di guide turistiche, di cartoline, di teologie di paese, di lingue di paese, di cosmografie personali, di cartelloni pubblicitari, di recriminazioni». (11 giugno 2005) Quell'eretico di Raniero Panzieri, dimenticato dalla sinistra di Simone Sallusti (da Liberazione)Un libro curato da Paolo Ferrero, riporta all'attenzione del dibattito politico della sinistra, le idee e la figura di Raniero Panzieri. Per molti anni esponente sella sinistra socialista, ne uscì per dar vita agli inizi degli anni '60, la rivista "Quaderni Rossi". Fra i temi della sua riflessione che restano attuali vi sono la rottura "senza se e senza ma" con lo stalinismo; il rapporto classe, movimenti, partito; l'autonomia della cultura; il metodo dell'inchiesta come strumento per indagare le trasformazioni del capitalismo. (29 maggio 2005) L' « Urlo » di Pippo Delbono (dalla Gazzetta di Parma del 19 marzo 2005) « Il teatro deve essere sempre e comunque un grido. Il teatro non va visto solo con il cervello, ma con il cuore, con lo stomaco, con gli occhi di un bambino » . Cosí Pippo Delbono parla di Urlo , il suo ultimo spettacolo che tanto successo ha riscosso al Festival di Avignone, che continua a muovere enormi masse di pubblico nei teatri europei, e che è stato presentato il 19 e 20 marzo al Teatro al Parco di Parma. Pippo Delbono è anche uno degli intellettuali che ha dato il proprio sostegno alla creazione del Partito della Sinistra Europea. (28 marzo 2005) Il
60° della Resistenza e l'8 marzo: assemblea con Maria Cervi « Siamo qui per festeggiare due ricorrenze importanti come la festa della donna e il sessantesimo anno della Liberazione e sono lieta di ritrovare fra voi lo stesso calore, la solidarietà e gli stessi valori che hanno caratterizzato la mia vita e quella della mia famiglia » : : a parlare è Maria Cervi, nipote di Alcide, patriarca democratico e contadino illuminato e di Genoveffa, genitori di quei sette fratelli Cervi fucilati ( Gelindo, Antenore, Aldo, Agostino, Ferdinando, Ovidio e Ettore) dai fascisti all'alba del 28 dicembre 1943. (6 marzo 2005) Il
nuovo libro di Beppe Sebaste: "L'ultimo autista di Lady Diana"Dal sito "Wittgenstein": Ho letto nel weekend un libro che si intitola "H.P., l'ultimo autista di lady Diana". L'ha scritto Beppe Sebaste, con un editore piccolo che si chiama Quiritta. Dalla Gazzetta di Parma: "Una storia sulla dignità e il sopruso". Ci sono tante ragioni che portano uno scrittore a raccontare la vita di un'altra persona. E può capitare che la vita privata di una persona comune, con un nome - Henri Paul - cosí semplice da sembrare romanzescopossa mettere in movimento un imprevedibile processo di identificazione. (20 dicembre 2004) Lavoro e libertà. Il nuovo libro del Prof. Ferruccio Andolfi (28 luglio 2004) Come cambiare il mondo senza prendere il potere, di John Holloway recensione di Raul Mordenti (Liberazione, 19 marzo 2004) | ||