Il Pablo Rosso

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Partito della Rifondazione Comunista, Parma

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Rifondazione Comunista


Ritorno a Casa Cervi, lezione partigiana per l'Italia di oggi

di Orsola Casagrande (da Il Manifesto)

FERRERO: OGGI RIPARTE L’OPPOSIZIONE

Maurizio Acerbo. La democrazia a rischio smottamento
di Alessandro Cardulli


Straordinari, sindacati divisi, Confindustria esultante

Ferrero, un’assemblea di massa per costruire l’opposizione al governo
di Carlo Sandri (da Dazebao)

 


Dissipiamo la nebbia d'agosto sul precariato
di Giovanni Russo Spena


Finanza e precari fragili specchi del capitalismo
di
Alfonso Gianni (da Liberazione)


Damiano, o cambi l'accordo o noi non lo votiamo
di
Walter De Cesaris


Il segretario di Rifondazione apre i lavori del Comitato politico nazionale: "Rifondazione non si scioglierà"
di Alessandro Antonelli (da Liberazione)


Rispondere da sinistra alla crisi del capitalismo
di Giovanni Perrino (da Aprile on line)


Walter De Cesaris: «Nessun funerale, il Prc serve al socialismo del XXI secolo»
di Romina Velchi


La relazione conclusiva di Franco Giordano

Conferenza nazionale di Organizzazione - Carrara, 29 marzo - 1 aprile 2007


Giordano: “Salari, pensioni, welfare: il risarcimento sociale parta da qui”
da Liberazione



Genova-G8, facciamo chiarezza
Giovanni Russo Spena (da Aprile on line)


Camera. La dichiarazione di voto di Franco Giordano


Lula, Prodi e i trotzkisti
di Franco Ferrari


Essere di sinistra e radicali non è peccato
Gennaro Migliore (da Aprileonline)



RIFONDAZIONE COMUNISTA
Gli operai di Mirafiori. L'Unione si metta in sintonia con il suo popolo
di Franco Giordano

RIFONDAZIONE COMUNISTA
Finanziaria. La discussione in corso al Senato


RIFONDAZIONE COMUNISTA
Rifondazione contro Montezemolo
di Fabio Sebastiani (da Liberazione)


RIFONDAZIONE COMUNISTA
Finanziaria, chi ci guadagna e chi ci rimette (Montezemolo)
di Stefano Bocconetti (da Liberazione)


RIFONDAZIONE COMUNISTA
Intervista a Paolo Ferrero: dalla Finanziaria al futuro dei movimenti e della sinistra: «Invertita la rotta liberista»

di Gabriele Polo (da Il Manifesto)

SINISTRA EUROPEA
"Verso la Sinistra Europea. Ora o mai più"
di Vittorio Agnoletto


SINISTRA EUROPEA
Da Genova alla Sinistra Europea
di Lucio Garofalo


RIFONDAZIONE COMUNISTA
Ferrero: la finanziaria secondo me. Discutiamone con i partiti e il paese



RIFONDAZIONE COMUNISTA
E' tornata la politica
di Rina Gagliardi (da Liberazione)


RIFONDAZIONE COMUNISTA
"Antifascismo è intelligenza critica, non spirito fazioso". Condivido la scelta di Bertinotti di andare dai giovani di An
di Gianni Alasia (da Liberazione)


POLITICA ITALIANA
Ferrero: «Sono aumentate le entrate. Dividere in due la Finanziaria è realistico»
di Andrea Milluzzi (da Liberazione)

RIFONDAZIONE COMUNISTA
Direzione nazionale Prc. Roma, 31 luglio 2006: La relazione di Franco Giordano

Siamo alla vigilia della pausa estiva e questa convocazione può apparire inconsueta, ma è sicuramente necessaria per dar vita ad un confronto fra di noi, per tracciare un bilancio dei primi mesi di governo e per verificare lo stato delle relazioni con i movimenti protagonisti delle lotte sociali in atto nel nostro paese.
(6 agosto 2006)
RIFONDAZIONE COMUNISTA
Donatella Mungo (PRC-SE): Dichiarazione di voto sul Decreto Bersani-Visco

Signor
Presidente, colleghe deputate e colleghi deputati, rappresentanti del Governo, il provvedimento esaminato dai due rami del Parlamento che ha fatto molto discutere il paese e gli organi di informazione è apprezzabile e condivisibile, al di là dei suoi significati e dei suoi contenuti. (4 agosto 2006)

RITIRO DALL'IRAQ
Dichiarazione di Franco Giordano sul decreto che prevede il ritiro dall'Iraq

Signor Presidente, dopo anni di mobilitazione democratica e pacifista, l'Italia ritira le proprie truppe dall'Iraq. Questo avevamo promesso al paese, questo avevamo scritto nel nostro programma e questo è ciò che il Governo dell'Unione concretamente dispone. Non resterà nessun nostro militare in quella terra martoriata dalla guerra e dal terrorismo. Mi creda, presidente Casini, ne siamo ben lieti. Dico sinceramente, da un punto di vista democratico, che, finalmente, quella di oggi, la sua, è un'autocritica sulla politica estera del Governo precedente. (22 luglio 2006)


RITIRO DALL'IRAQ
Migliore: ''Questo governo è un bene per il Paese''

I punti di discontinuità con il governo Berlusconi. Le dimissioni di Paolo Cacciari. Il ddl al Senato. Il rapporto con l’Unione. Sono i temi dell’intervista al capogruppo del Prc
Angelo Notarnicola (da Aprile on line)

Gennaro Migliore è il volto nuovo di questo inizio di legislatura. Pur essendo alla sua prima esperienza in Parlamento, a soli 38 anni riveste il ruolo di capogruppo del Prc-Sinistra europea. Cresciuto politicamente a Napoli, diventa il primo segretario nazionale dei giovani del Prc. Nel 2001 viene eletto responsabile Esteri e Pace. Nel 2005 entra a far parte della Segreteria nazionale del partito. In questo periodo matura le conoscenze necessarie per affrontare nel merito le difficili questioni di politica estera su cui è impegnata L’Unione ed in particolare il gruppo che egli stesso rappresenta, Rifondazione comunista. Lo raggiungiamo al telefono, durante una pausa, piuttosto movimentata, del dibattito parlamentare sul rifinanziamento delle missioni militari all’estero. (20 luglio 2006)
RIFONDAZIONE
Afghanistan: l’accordo dell’Unione contiene segnali forti. Incomprensibile la minaccia di crisi di governo
di Giovanni Russo Spena (da Aprile on line)

Dubbi, critiche, osservazioni: qualsiasi commento, suggerimento e proposta sull’accordo che è stato faticosamente raggiunto dalla riunione dei capigruppo dell’Unione sulla missione afgana è legittimo. E’ invece puramente propagandistico il tentativo di nascondere i segnali forti di discontinuità che quell’accordo contiene a partire dal rientro totale delle truppe italiane dall’Iraq fino alla costituzione di un osservatorio della situazione afgana e passando per tutti quei risultati che sono stati raggiunti. Ed è del tutto incomprensibile la determinazione di alcuni compagni di arrivare a minacciare la crisi di governo o la formazione di un’altra maggioranza pur sapendo bene che entrambe queste eventualità comporterebbero enormi ritorni indietro sul piano della politica estera. (1 luglio 2006)

RIFONDAZIONE
Cari pacifisti, vi spiego perché ho approvato quell’accordo
di Lidia Menapace

Oggi, cari amici pacifisti, devo narrrarvi cose gravi e difficili e non per scarico di coscienza o per trovare giustificazioni o condivisioni da parte vostra, dato che so che la responsabilità di quello che decido è mia e intera la tengo. (1 luglio 2006)

RIFONDAZIONE COMUNISTA
Il Segretario di Rifondazione: le richieste della Nato sono irricevibili, da Kabul dobbiamo andarcene, Massimo e Romano non decidono da soli

Voterà sì, voterà no, cosa farà Rifondazione comunista sulla missione in Afghanistan?
«Prima di decidere come votiamo dobbiamo mettere a punto un’exit strategy anche da Kabul. La nostra opzione politica rimane quella del ritiro, così come per l’Iraq». Questo dice il nuovo segretario del Partito, Franco Giordano, una sorta di condizione messa sul tavolo dell’Unione. (19 giugno 2006)

RIFONDAZIONE COMUNISTA
Cari amici (e compagni) che critiche stupide fate a Bertinotti!
di Graziella Mascia (da Liberazione)

Il simbolico ha tutti i limiti del simbolico, ma in questa contesa tra simbologie l’unico che merita un sincero apprezzamento politico ed umano è Fausto Bertinotti. Qualcuno ha definito questo 2 giugno “il festival dell’ossimoro”, e forse è così. Cosa è stata, infatti questa festa della Repubblica, se non un’occasione per dare un messaggio di discontinuità, attraverso i simboli, per inaugurare una nuova stagione politica? (5 giugno 2006)

BOLOGNA
Lettera aperta al Movimento bolognese. Spunti di riflessione per un confronto aperto tra le reti e soggettività che hanno partecipato alle dinamiche del conflitto sociale e politico
Valerio Monteventi* (da Aprile on line)

Questo mio contributo vuole essere una sollecitazione ad aprire una discussione (per troppo tempo rinviata o accantonata) tra le varie reti e le tante soggettività che in questi 5/6 anni hanno attraversato o sono state attive nelle dinamiche del movimento bolognese. (5 giugno 2006)
BOLOGNA
Il PRC interviene sulla contromanifestazione del 2 giugno
di Donatella Mungo e Tiziano Loreti


Il Partito della Rifondazione Comunista, non da oggi, contesta il carattere militarista di cui da qualche anno è stato connotata la festa del 2 giugno. Una festa che, lo ricordiamo, segna il ritorno a libere elezioni dopo la dittatura fascista, la guerra e l'occupazione nazifascista del paese e che rappresenta la nascita della democrazia repubblicana nel nostro paese, con l'elezione dell'assemblea costituente e l'allargamento della rappresentanza. (3 giugno 2006)

RIFONDAZIONE COMUNISTA
Intervista a Giordano: «La sinistra ha un corpo forte ora deve trovare l’anima»
di Stefano Bocconetti (da Liberazione)

Giordano cos’è accaduto ieri? Cos’è avvenuto nelle elezioni amministrative?
«Mi sembra che i dati parlino chiaro: è indiscutibile che le destre hanno perso consensi. E direi che questo avviene in modo clamoroso. Soprattutto quando esponenti del vecchio governo vengono messi a confronto coi sindaci dell’Unione». (31 maggio 2006)

RIFONDAZIONE COMUNISTA
Paolo Ferrero è il nuovo Ministro della Solidarietà Sociale

Nato a Pomaretto (Torino) il 17 novembre 1960, quarantasei anni, due figli, Nicolo' di 12 anni e Agnese di 18, Paolo Ferrero vive i suoi primi anni a Chiotti in Val Germanasca, una contrada di appena 100 abitanti. Li frequenta le scuole elementari, i primi due anni nelle pluriclassi. Poi si trasferisce a Villar Perosa, la cittadina della famiglia Agnelli. A 17 anni si iscrive a Democrazia proletaria e negli anni successivi entra negli organismi del partito. Finite le scuole superiori inizia a lavorare al Lingotto. E in fabbrica comincia la sua attivita' politica ''distribuivo volantini e mi occupavo del bollettino operaio'', ricorda. (20 maggio 2006)
«Tutti al timone per una fase nuova»
Il primo discorso da neo segretario di Rifondazione comunista di Franco Giordano

Vorrei ringraziare le compagne ed i compagni del Comitato Politico Nazionale. Chi ha voluto esprimermi consenso, chi si è astenuto e chi ha espresso legittimamente e limpidamente una contrarietà a questa elezione. Mai come in questo momento c’è bisogno veramente di tutte e di tutti alla direzione del nostro partito. C’è bisogno di una nuova collegialità e di una partecipazione permanente delle nostre realtà decentrate alle scelte di ogni giorno. (9 maggio 2006)



"Fumata rossa" alla Camera dei Deputati. Fausto Bertinotti è Presidente. L'antifascismo torna sulla scena.

Declamato con una leggera ed umana emozione, al termine del quale c’è stato un abbraccio fra il presidente uscente e il nuovo che guiderà i lavori dell’Aula durante la XV legislatura, il discorso d’insediamento di Fausto Bertinotti è durato una decina di minuti. (29 aprile 2006)

Bertinotti: Con questa maggioranza si può governare, vi spiego perché
di Stefano Bocconetti


I giornali sono pieni di commenti sulla variante italiana della Merkel, sono pieni di riflessioni sulla Grande coalizione.
Con Fausto Bertinotti proviamola a prendere, però, dal "nostro" versante. La domanda è secca: si può governare con il cinquanta virgola uno per cento? Si può governare con un voto di più dell’avversario?
"Domanda secca, risposta secca: sì". (18 aprile 2006)

Fotografia di un successo, guadagnato nelle città e nelle piazze
di Andrea Milluzzi

Oggi, alle 13 e 30, la direzione di Rifondazione comunista si riunirà per analizzare i risultati delle elezioni. Sul tavolo ci sarà il 7, 4% ottenuto al Senato e il 5, 8% alla Camera, ottime basi per la discussione.
Nella vittoria di misura dell’Unione un elemento è infatti evidente e innegabile: lo straordinario successo del Prc. Aumentate ovunque le percentuali di voto nei seggi, quasi raddoppiate in molti casi, Rifondazione è stata la la lista che più ha guadagnato in termini di scranni in parlamento: 52 in più rispetto al 2001. (12 aprile 2006)
Comunista e non solo. Intervista a Fausto Bertinotti
di Rina Gagliardi

Questa campagna elettorale non cessa di riservarci sorprese - a volte proprio molto belle. Come quella di Livorno, dove qualche giorno fa un tripudio di bandiere rosse e di falci e martello ha accolto il comizio di Bertinotti. D’accordo, Livorno è terra tradizionalmente rossa, rossissima. Ma non capita spesso che si debba chiudere un grande teatro (come lo storico Goldoni, dove nel gennaio del ’21 nacque il Pci) e trasferire in piazza la folla che si accalca in platea, così fitta da far scattare l’allarme sicurezza. E’ successo qualche giorno fa. Una segnale che ci autorizza a ben sperare? Bertinotti, quasi ancora emozionato, ci diffida dal coltivare troppe illusioni - non fosse altro perché non porta bene. Di sicuro, attorno a Rifondazione c’è spesso un coinvolgimento lusinghiero. (6 aprile 2006)

"La Sinistra europea realizzerà l’unità nella diversità"
Intervista a Vittorio Agnoletto

«Il liberismo soft dell’Ulivo allontana anche molti credenti». «La S.E. sarà una soggettività politica a rete dove le sintesi non sono date a priori». Vittorio, mettiamo subito i piedi nel piatto. Bertinotti ha parlato di “socialismo della persona”. Tu sei tra quelli che ha “sdoganato”, a sinistra, questa parola usandola nel titolo del tuo libro “Prima persone".(3 aprile 2006)

Costruire una vera alternativa
Prosegue il dibattito intorno alla Sinistra europea. La nuova ''Linke'', le cui basi fondative sono il rifiuto della guerra e del neoliberismo
di Franco Giordano (da Aprile on line)


Penso vada evitata una discussione sulla proposta della Sinistra Europea troppo curvata sulla situazione italiana. La proposta è innanzitutto la costruzione di una soggettività politica che abbia l’Europa come riferimento entro il quale iscrivere una ripresa delle lotte che si proponga il tema dell’efficacia. (25 marzo 2006)
Quale futuro per Rifondazione?
di Angelo Notarnicola
(da Aprile on line)

Lo scorso fine settimana a Roma, si è tenuto il primo incontro dei promotori della sezione italiana della Sinistra europea. Molti esponenti della società civile hanno partecipato. Tra gli altri, Gianni Rinaldini, segretario generale Fiom-Cgil, Paolo Beni, presidente nazionale Arci, Paolo Nerozzi, segretario confederale Cgil, Lisa Clark, portavoce dei Beati costruttori di pace, Giulio Marcon, coordinatore del comitato scientifico di Ics (Consorzio italiano di solidarietà) e Carlo Podda, segretario generale Fp-Cgil. (21 marzo 2006)
A sinistra serve un nuovo soggetto politico. Meticcio.
di Pietro Folena

Oggi e domenica, al centro congressi Frentani di Roma, si svolgerà il primo appuntamento dei promotori della Sezione Italiana della Sinistra Europea.
Vogliamo incominciare un percorso verso un obiettivo ambizioso: creare in Italia una soggettività della sinistra in grado di occupare lo spazio che si è spalancato in rapporto alla crisi delle tradizioni politiche della sinistra del ‘900 e il vuoto di speranza e di rappresentanza del mondo del lavoro, quello dipendente, quello precario e quello che non c’è. (19 marzo 2006)


Il PRC vuole cacciare Berlusconi e realizzare un cambiamento politico nell'interesse dei lavoratori. Se a Ferrando non interessa è meglio per tutti che se ne stia fuori dalle liste
Intervista a Paolo Ferrero, segreteria nazionale del Prc
di Angelo Notarnicola (da Aprile on line)

Ieri sera il Comitato politico nazionale di Rifondazione comunista, dopo una consultazione telefonica, ha deciso di revocare la candidatura di Marco Ferrando alle prossime elezioni politiche. La decisione è scaturita in seguito alle affermazioni rilasciate in un’intervista al Corriere della Sera dallo stesso Ferrando. (16 febbraio 2006)


Rifondazione: Ferrando non esprime le posizioni del partito
(da l'Unità)


I vertici di Rifondazione comunista prendono le distanze da quello che Marco Ferrando ha detto in una intervista rilasciata al Corriere della Sera. Gennaro Migliore, responsabile esteri del Prc, precisa che «le posizioni di Marco Ferrando» su Iraq e Israele, «non esprimono neppure lontanamente quelle di Rifondazione comunista». «Una cosa - precisa Migliore - è il diritto al dissenso, cosa ben diversa è esprimere e sostenere pensieri incompatibili con l'appartenenza a questo partito». (13 febbraio 2006)

Prodi e il programma. «Il nostro è un sogno e un progetto»
(da l'Unità)

C’è così tanta gente, in questo sabato mattina romano, al teatro Eliseo, che hanno dovuto aprire anche il teatro vicino, il Piccolo Eliseo. Ma non è bastato ancora, e qualche centinaio di persone è rimasto in strada. Una calca. La stessa ressa che Romano Prodi osserva nella platea che lo ascolta mentre presenta il programma della coalizione. E dice: «Mi sa che abbiamo sbagliato sala». (11 febbraio 2006)

Il testo del programma dell'Unione da scaricare in formato PDF (link esterno)
Rifondazione presenta le liste: Haidi, Vladimir, Alì, e poi la tuta blu, la femminista, il disobbediente
di Stefano Bocconetti

Lo stanno costruendo, il percorso sarà lungo, e finirà molto, molto dopo le elezioni di aprile. Ma intanto il nuovo soggetto della sinistra alternativa, la «sezione italiana» della Sinistra europea, comincia a delinearsi. A cominciare dalle liste di Rifondazione per la Camera e per il Senato. (22 gennaio 2005)
Asor Rosa, la sinistra e l'Europa
di
Giuliano Garavini (da Aprile on line)

In un articolo pubblicato sull’Unità del 15 gennaio scorso Asor Rosa ripercorre la vicenda di un anno di vita della “Camera di consultazione della sinistra” da lui presieduta, e concepita come tentativo di mettere a confronto, contaminare, far fruttare le diverse anime della “sinistra radicale” a partire da quelle più movimentiste, per arrivare a Rifondazione comunista, ai Verdi, ai Comunisti italiani, alla sinistra Ds. (20 gennaio 2006)
La scalata
di Andrea Colombo (Il Manifesto)

Alfonso Gianni, responsabile del programma del Prc, era stato tra i primi, mesi fa, a segnalare la sostanziale affinità tra la cordata impegnata nella scalata all'Antonventa e quella che scalava invece la Bnl. (7 gennaio 2006)

ARCHIVIO 2005
Apriamo il processo costituente per la costruzione della soggettività politica della Sinistra Europea in Italia

Pensiamo a una soggettività politica plurale e molteplice in cui le forze politiche della sinistra, associazioni, movimenti, altre realtà organizzate e singoli, ognuno mantenendo la propria identità, possano stabilire relazioni stabili e darsi forme di coordinamento e organizzative comuni, essere promotori di campagne politiche e sociali, assumere iniziative politiche, proporsi come interlocutori dei movimenti di lotta.
(24 dicembre 2005)

Unione, il confronto tra due politiche economiche
Programma. È sicuramente l’economia il nodo più insidioso. Moderati e radicali cercano la via per rilanciare l'Italia

di Alfonso Gianni (da Aprileonline)


È certamente l’economia il terreno più difficile per raggiungere un’intesa programmatica soddisfacente per l’Unione. La riunione di San Martino in Campo l’ha evidenziato con una certa nettezza. La cosa, di per sé non è sorprendente, anzi era prevedibile. Quando si arriva a discutere di questioni come la redistribuzione del reddito o le grandezze di spesa emergono posizioni differenti. Intendiamoci, nessuno afferma esplicitamente che bisogna applicare una politica di lacrime e sangue o una politica dei due tempi. La cosa si presenta in modo sottile, ma non per questo in modo meno grave. (12 dicembre 2005)
La crisi del PdCI: sotto il vestito … niente?
di Ok. Tober (da Bella Ciao)

Le contraddizioni esistenti nella politica del PdCI sono esplose nei giorni scorsi a seguito della intervista data da Cossutta al Corriere della Sera e hanno aperto una crisi in questo partito che non potrà essere sanata con qualche compromesso di facciata. Non riprendiamo i temi che sono già stati oggetto di nostre precedenti analisi, e che ci sembrano largamente verificati nelle vicende di questi giorni.(2 dicembre 2005)
Primo passo verso la Sinistra Europea lanciata da Bertinotti. A Roma si riunisce la Sinistra europea
*** (da Aprile on line)

E’ stata l’occasione per dare visibilità e gambe all’idea lanciata da Fausto Bertinotti al comitato politico di Rifondazione Comunista dello scorso fine settimana. Creare in Italia la “sezione” della Sinistra europea, il partito continentale che riunisce le forze comuniste e socialiste di sinistra dell’UE. L’assemblea di “Sinistra romana”, ieri al Teatro Colosseo, con lo stesso Bertinotti e Pietro Folena, ha raccolto l’appello lanciato dal segretario di Rifondazione per “riorganizzare la sinistra di alternativa” quella, spiega Bertinotti “che intende porre di nuovo il tema della trasformazione della società”. (29 novembre 2005)
Bertinotti propone una nuova “casa” per la sinistra a cui non piace il mercato


''L'ottimo risultato di Bertinotti''
Parla Franco Giordano, presidente del gruppo di Rifondazione Comunista alla Camera

di Cristina Cosentino
(da Aprileonline)


Giuliana Sgrena: «Sto con chi
ha scelto la non violenza. Per le primarie voterò Bertinotti»

Non le piacciono moltissimo le primarie. Giuliana Sgrena, giornalista del Manifesto rimasta ostaggio per un mese, lo scorso inverno di un gruppo armato in Iraq e testimone dell'assassino dell'agente Calipari ad opera dei marines la sera della sua liberazione, ha insomma molti dubbi. Ma ora le primarie ci sono. E allora, per chi voterai? A quello fra i candidati che è più vicino al mio modo di pensare: Fausto Bertinotti. (12 ottobre 2005)


Bertinotti lancia la sfida a Prodi
da
La Repubblica
(29 settembre 2005)
Cambiare binario: i punti programmatici di Bertinotti e della sinistra dell'Unione nelle primarie del 16 ottobre 2005 (25 settembre 2005)
Bologna: dibattito tra Rifondazione e Cofferati sulla Metropolitana
(25 settembre 2005)

Giordano: ''No alla riforma, sì al proporzionale''
di CRISTINA COSENTINO (da Aprileonline) (19 settembre 2005)

Quelli che ''le primarie son di destra''
Spock (da Aprileonline)
(15 settembre 2005)
Bertinotti: "Lotta alla povertà combattendo anche la ricchezza"
di Checchino Antonini (da Liberazione)
(12 settembre 2005)
Nuovo sito web del PRC dell'Emilia-Romagna

Dai primi di settembre è diventato operativo il nuovo sito web del Partito della Rifondazione Emilia-Romagna. E' possibili trovarvi notizie e documenti sull'attività del partito a livello regionale e sulle principali campagne politiche in corso. (10 settembre 2005)
PdCI: non piace a tutti la "bicicletta" di Diliberto
di OK. TOBER (25 agosto 2005)
Bertinotti: «Il compito della sinistra è battere il capitalismo delle rendite»
da Liberazione
(16 agosto 2005)
L’Eurasia? E’ un mito reazionario
di Franco Ferrari. (3 luglio 2005)
Donatella Mungo eletta Segretaria regionale del PRC dell'Emilia-Romagna con una larga maggioranza (30 giugno 2005)
Errani presenta il programma della Giunta Regionale dell'Emilia-Romagna (19 giugno 2005)
Monica Donini, di Rifondazione Comunista, eletta presidente del Consiglio Regionale (29 maggio 2005)
"Non apparteniamo a questo tempo di guerra" . (24 maggio 2005)
Un programma in 'movimento' : il PRC nella coalizione che sostiene Vasco Errani
di Donatella Mungo (Responsabile PRC Enti Locali)
(19 marzo 2005)


Bertinotti chiude il congresso: ''Un partito di lotta e di governo"
di Alessandro Cardulli (da Aprile online)
(7 marzo 2005)
Conclusi i congressi del PRC a Parma: vince la mozione di Grassi ma con molti meno voti del previsto (19 febbraio 2005)

ARCHIVIO 2004


Il 6° Congresso di Rifondazione. Le cinque mozioni sottoposte al voto degli iscritti:
Mozione Bertinotti (59% del CPN)
Mozione Grassi (26% del CPN)
Mozione Ferrando (7% del CPN)
Mozione Malabarba (5% del CPN)
Mozione Bellotti (2% del CPN)

PRC La Direzione del 21 settembre 2004 conferma e sviluppa la politica dei mesi scorsi
Le 15 tesi di Bertinotti in vista del congresso del PRC pubblicate su Liberazione il 12 settembre 2004.