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L'RdB all'offensiva in vista delle elezioni delle Rappresentanze Sindacali Unitarie

Dal 15 al 18 novembre i dipendenti del pubblico impiego, ad eccezione della scuola, saranno chiamati a rinnovare le Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU), le strutture aziendali che intervengono nella contrattazione integrativa. A Parma saranno quasi 10.000 lavoratori ad essere chiamati al voto. Si tratta di un appuntamento importante per verificare il consenso delle diverse organizzazioni sindacali.

Le Rappresentanze Sindacali di Base (RdB-CUB) hanno tenuto una conferenza stampa nella loro sede di Via Baratta,7, da poco inaugurata, per illustrare i temi che caratterizzano la loro campagna elettorale e che li distinguono sia dai sindacati confederali che da quelli autonomi.

Il sindacato di base presenta proprie liste nei Comuni di Parma e di Sala Baganza, nell’Amministrazione provinciale, nell’Azienda Ospedaliera di Parma, nell’Università, nel Tribunale, nei Vigili del fuoco, nella Direzione provinciale del lavoro, nell’INPS. In alcune di queste strutture le RdB hanno già propri rappresentanti eletti nelle RSU, mentre in altre come l’Azienda ospedaliera, l’Università, il Tribunale sono presenti per la prima volta.

Laura Bergamini, eletta RSU uscente al Comune di Parma, ha sottolineato che “le RdB sono fortemente critiche nei confronti della “concertazione”, un metodo che prodotto la caduta verticale del valore reale del salario e la perdita di diritti e di potere da parte dei lavoratori anche nelle amministrazioni pubbliche.” Il sindacato di base chiede “il sostegno attivo dei lavoratori chiamati al rinnovo delle RSU per ottenere il recupero salariale, il rifiuto dello scippo del TFR e la difesa della previdenza pubblica, l’opposizione alle privatizzazioni e alla precarietà del lavoro che colpisce in misura crescente anche i dipendenti pubblici.”

La crescita della presenza delle RdB, - rileva la Bergamini - conferma che anche a Parma, “si estendono l’interesse e l’adesione per un'idea di sindacato che rifiuti la burocratizzazione e metta al centro la difesa intransigente degli interessi dei lavoratori pubblici e privati. Anche per questo le Rappresentanze di Base si propongono di rilanciare il ruolo delle RSU, che dopo l’entusiasmo iniziale con cui sono state accolte dai lavoratori, sono state sempre più emarginate dai sindacati maggiori che temono l’estensione della democrazia sindacale. Inoltre vogliono continuare a dar voce ai lavoratori precari, ai quali non viene ancora consentito di eleggere propri rappresentanti.”

Alla Conferenza stampa sono intervenuti anche Massimo Salsi e Claudio Carra (Azienda ospedaliera), Franco Ferrari e Cesare Damaschi (Università), Laura Giampietri, Giulia Tagliavini, Rossana Tore (Comune di Parma) Franco Casagrande (Vigili del fuoco), Salvatore Papaccio (Tribunale di Parma), che hanno illustrato le tematiche specifiche delle rispettive realtà.


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