Valutazione
su viabilità e urbanistica nel Quartiere Pablo
di
Fabio Amadei
L'attuale
viabilità in entrata e uscita dal quartiere, dopo le modifiche riguardanti
Viale Osacca e Viale Pasini, presenta evidenti punti critici. Primo tra tutti
il congestionamento del traffico in Viale Osacca, strada densamente popolata,
che grava direttamente sulla salute dei residenti. Queste difficoltà devono
essere affrontate dall'Amministrazione, concedendo la dovuta attenzione alle esigenze
del nostro quartiere, zona della città spesso trascurata o messa da parte.
Siamo convinti che ci siano le condizioni per risolvere, o almeno alleviare,
il problema e non dover lasciare tutto nella situazione attuale, rendendo definitiva
la sperimentazione su viale Osacca, così come confermato dall'Assessore
Somenzi.
Riteniamo di dover allargare, geograficamente, la questione senza
voler affrontare il problema nei confini ristretti di viale Osacca e viale Pasini.
Si continua a parlare di rimedi, di palliativi, senza ricercare fino in fondo
le cause e provare a risolvere la questione alla radice. La criticità delle
aree in questione è direttamente collegata agli sconvolgimenti che Viale
Piacenza sta subendo in questi ultimi anni. La metamorfosi di quest'ultima da
strada di quartiere a vera e propria arteria centrale della viabilità cittadina,
ha portato agli effetti che oggi sono sotto gli occhi di tutti. Il traffico diventa
sempre più insostenibile e mentre i cittadini del quartiere chiedono una
riduzione del flusso automobilistico, l'Amministrazione risponde ampliando il
ponte Bottego (attuale ponte delle Nazioni), a quattro corsie per rendere il traffico
più veloce e scorrevole, senza ridurlo, e favorendo ancora una volta la
libera circolazione dei mezzi privati.
Risulta quindi essenziale tenere presente,
nella proposizione di progetti risolutivi, di quella che sarà la destinazione
di queste aree del Pablo, di quelli che saranno i progetti in cantiere (come il
ponte a Nord) e le ulteriori modifiche che saranno apportate alla viabilità.
Per questo si chiede che, prima di tutto, il consiglio di quartiere e
i cittadini vengano informati correttamente dall'Amministrazione sulle trasformazioni
infrastrutturali previste con l'insediamento dell' EFSA. Si sollecita pertanto
la commissione all'urbanistica nella realizzazione, in tempi brevi, di un'assemblea
pubblica su questi temi centrali.
In attesa di risposte concrete e di valutazioni
complessive sulla viabilità nel Pablo, riteniamo che tutte le criticità
viabilistiche sopra citate possano essere affrontate solo riducendo il traffico
su viale Piacenza, facendo compiere alle tangenziali la funzione di deflussori
dei mezzi che percorrono il quartiere per poi procedere verso Ovest della città.
Nell'immediato, invece, per risolvere le congestioni di Viale Osacca, si richiede
il ritorno alle disposizioni viabilistiche precedenti la sperimentazione.
Un
progetto imponente, come il tunnel in Viale Pasini proposto dalla maggioranza
del Consiglio di quartiere, sarebbe dispendioso, graverebbe in modo eccessivo
sui fondi destinati al quartiere, impedendo di portare avanti altri progetti non
trascurabili e inoltre non sarebbe risolutivo di quello che è il problema
di fondo: il traffico nel quartiere non deve essere spostato, deviato o interrato
ma ridotto a favore dei mezzi pubblici e di una mobilità più sostenibile.
Alle
colate di cemento previste per il tunnel opponiamo l'incentivo dei mezzi pubblici,
praticamente assenti nel nostro quartiere, della sicurezza per la viabilità
ciclabile e per l'utilizzo più consapevole ed efficace delle strade a scorrimento
rapido (come le tangenziali).
A
tal proposito, viste le difficoltà nel trovare accordi e senza voler escludere
i progetti di nessuno, si chiede al consiglio di mettere ai voti l'istituzione
di un gruppo di lavoro specifico che possa seguire lo sviluppo dei nuovi insediamenti
urbanistici, possa collaborare con tecnici e personale competente nell'elaborazione
di progetti per una mobilità sostenibile e possa avviare una campagna di
sensibilizzazione e partecipazione dei cittadini del Pablo per questi temi che
li vedono direttamente coinvolti.
Fabio Amadei
Consigliere di Rifondazione
Comunista