Fabio
Amadei: Resoconto del Consiglio del quartiere Pablo del 9 Ottobre 2007
Si
è svolta Martedì 9 Ottobre la seconda seduta del consiglio di quartiere,
presieduta da Andrea Saccani, eletto presidente nell'assemblea d'insediamento
del 6 Settembre 2007.
Quindici i consiglieri, tutti presenti, e cinque i punti
all'ordine del giorno.
Risolte le questioni di carattere strettamente
burocratico e l'approvazione dei verbali delle sedute precedenti, il presidente
riferisce al consiglio alcune comunicazioni urgenti. Prima tra tutte la sollecitazione
da lui effettuata alle forze dell'ordine perché esse intensifichino la
ronda nei pressi di via Leporati. Questo a seguito di numerosi reclami da parte
dei residenti, che denunciano un totale abbandono dell'area verde presente nella
via e persistenti problemi di ordine pubblico (legati in particolare allo spaccio
di stupefacenti).
Ritengo che un controllo assiduo da parte dei vigili
sia necessario ma non risolutivo. Numerose aree verdi del quartiere necessitano
infatti di interventi di riqualificazione che le rendano sicure ed accessibili.
Una sicurezza che deve venire prima di tutto da una cura meticolosa di questi
spazi, spesso trascurati e quindi resi luoghi ideali per il prolificare della
microcriminalità. Se un'area è curata e, di conseguenza, frequentata,
non può diventare luogo di degrado e di attività illecite. Si può
prendere ad esempio il "Parco Natura", presso gli orti sociali, che,
curato con molta attenzione da Domenico Del Bono, viene quotidianamente frequentato
da un pubblico numeroso e non presenta forme di degrado. Si pone quindi, a mio
giudizio, un problema d'investimenti e di personale qualificato, più che
di ordine pubblico. In ogni caso quella delle aree verdi, speriamo sia di buon
auspicio, sembra una questione che vede interessati gran parte dei consiglieri.
Il
terzo punto all'ordine del giorno prevede una delibera di contributo e patrocinio
da parte del consiglio all'associazione "Amici del quartiere Pablo",
impegnata nella realizzazione della festa di quartiere che si svolgerà
Domenica 21 Ottobre. Prende la parola la presidente dell'associazione, presente
tra il pubblico, ed espone le caratteristiche dell'associazione da lei rappresentata.
"Amici del quartiere Pablo" è composta da circa 60 iscritti e
comprende residenti e commercianti del quartiere. È un'associazione senza
fini di lucro che porta avanti da circa due anni l'organizzazione delle feste
del nostro quartiere. Basata unicamente sui finanziamenti degli iscritti, richiede
al consiglio un moderato contributo per far fronte alle spese inevitabili per
l'organizzazione della "festa dei sapori d'autunno"che si svolgerà
Domenica 21. Valutati i campi di applicazione di questi fondi, dopo una dettagliata
descrizione della festa, oltre che basandosi sulla valida riuscita delle precedenti
edizioni, il consiglio decide all'unanimità di concedere all'associazione
il finanziamento di 750€, convinto del valore di socialità che queste
feste hanno per la comunità dei cittadini del quartiere.
Con
il quarto punto si è cercato di stabilire le linee guida delle commissioni
di quartiere che, come da statuto, nel caso del nostro consiglio saranno tre.
Il presidente propone alla minoranza i temi che lui e i consiglieri di maggioranza
ritengono di dover affrontare in questi tre organi competenti:
" Urbanistica
"
Sicurezza
" Socialità
Categorie generali che racchiudono
questioni ampie (come il problema del verde, l'assistenza agli anziani, i giovani
ecc.) ed altre più dettagliate e mirate a problemi specifici. Il presidente
dichiara di non aver ancora pensato in modo ufficiale chi nominare responsabile
delle varie commissioni. All'interno di questo punto all'ordine del giorno ho
chiesto la parola al presidente per poter esporre il progetto che il circolo Pablo
di Rifondazione ha stilato sulle consulte di quartiere, basato sull'idea di rendere
realmente democratico l'operato del consiglio.
Le consulte che noi vogliamo
costituire prevedono un'adesione diretta della popolazione del quartiere, che
può così sentirsi davvero partecipe delle scelte che il consiglio
deve affrontare. A riguardo, rinvio all'allegato n.1 per prendere visione in modo
più dettagliato della proposta da noi avanzata.
L'ultimo punto
all'ordine del giorno riguarda la stesura dell'elenco di manutenzioni e del piano
d'investimenti per il bilancio comunale partecipato dell'anno 2008. Il presidente
rilegge il piano manutenzioni proposto per il 2007 evidenziando la necessità
di riproporlo, eliminando le manutenzioni già effettuate e integrandolo
con nuove proposte. Vengono inserite alcune richieste dirette da parte dei cittadini
che riguardano in particolare la zona di via Fleming (problemi di asfaltatura
di strade e marciapiedi). Il consigliere Maristella Tassi richiede un potenziamento
dell'illuminazione in via La Grola e un progetto di riqualificazione generale
di piazzale Pablo, che risulta per molti aspetti trascurato. Emergono a questo
proposito problemi di ordine pubblico, di insicurezza e microcriminalità
che il consigliere Leporati attribuisce senza troppi riguardi agli stranieri che
popolano il quartiere, a mio avviso appellandosi a insignificanti luoghi comuni.
Più volte serpeggia nell'aula del consiglio, dalla parte della maggioranza,
il desiderio di "riprendersi il Pablo". Io spero invece che la politica
del quartiere tenga conto della varietà etnica che possiede, ne valuti
le necessità e le difficoltà e che sappia poi farne tesoro, condividendo
gli spazi senza evidenziare le emarginazioni purtroppo già presenti.
Entrambe
le parti mettono in luce una "morte civile" del quartiere e la necessità
di ridargli vita. Il consigliere Cavalieri evidenzia l'invecchiamento generale
dei residenti ma confida nelle possibilità di ripresa. Interessante la
proposta del consigliere Bonetti di puntare maggiormente sui numerosi studenti
universitari che abitano nel Pablo. La necessità è quella di attrarre
verso la periferia creando anche nel nostro quartiere valide alternative al centro
città.
Proprio per questo motivo la mia proposta è stata
quella di inserire nel piano di investimenti del 2008 la creazione di uno spazio
di aggregazione, in particolare per giovani, che possa rispondere effettivamente
alle richieste di questo pubblico, per poter dotare finalmente questo quartiere
di uno spazio adeguato nel quale la gente possa riunirsi per assistere a manifestazioni
culturali e anche in occasione di momenti di dibattito;in particolare da anni
la scuola media G. Ferrari ad indirizzo musicale chiede uno spazio per organizzare
le proprie iniziative.
Ha
scatenato alcune "effervescenze" la seconda proposta da me avanzata:
un progetto di seria riqualificazione dell'area verde presente tra via Bocchi
e via La Grola (area ex Sirma). Un'area rilevante che potrebbe risolvere in parte
la necessità di verde fruibile da parte dei cittadini di un quartiere come
il nostro che ne è particolarmente povero. Attualmente l'area è
trascurata e organizzata male. Il progetto frettoloso e superficiale che ha portato
alla situazione attuale dovrebbe essere soppiantato da una pianificazione migliore,
che porti alla creazione di un'area fruibile e ben gestita. Il consigliere Leporati,
in risposta alla mia richiesta, sottolinea che l'area in questione non è
poi così rilevante e che tutto sommato non funziona male. Allego alcune
foto per avere idea delle dimensioni del parco e infine invito tutti a passare
e a dare un'occhiata.
Infine, ho proposto di inserire nel piano di investimenti
la realizzazione del prolungamento della pista ciclabile di viale Piacenza. Potrebbe
essere un ottimo collegamento, in sicurezza, con il centro se la pista si completasse
fino all'ingresso del parco ducale. Attualmente invece si interrompe inaspettatamente
all'incrocio con via Savani.
I
punti trattati sono stati numerosi e di vario genere. Spesso non si è potuto
andare del tutto a fondo ad alcune questioni, ma nella prima seduta questo può
succedere. Ricordo che il consiglio è pubblico e chiunque sia interessato
può parteciparvi. Sono inoltre disponibili presso la segreteria del quartiere
i verbali delle sedute del 22/03/07 e del 06/09/07.
Fabio
Amadei
Consigliere di Rifondazione Comunista
ALLEGATO
n.1:
A
nostro parere il decentramento ha il compito di promuovere la partecipazione diretta
dei cittadini alla politica amministrativa per formulare proposte e progetti e
per controllare l'operato di chi ricopre cariche elettive.
A tale scopo abbiamo
formulato la seguente ipotesi per costituire nel Consiglio del Quartiere Pablo
gruppi di lavoro tematici aperti ai cittadini.
PROPOSTA
PER L'ISTITUZIONE DI CONSULTE (O GRUPPI DI LAVORO)
DA PARTE DEL CONSIGLIO DEL
QUARTIERE PABLO.
Le
consulte sono formate per affrontare specifiche tematiche. Definiscono proposte
e progetti da sottoporre all'esame del Consiglio.
Sono
presiedute da un consigliere nominato dal Consiglio.
Sono
formate da tutti i cittadini che intendono farne parte: si rende pubblica l'istituzione
delle consulte e si raccolgono i nominativi di chi è interessato a partecipare.
La
convocazione avviene per lettera: a tutti gli iscritti viene spedito l'avviso.
La
consulta è convocata dal consigliere che la presiede che stabilisce l'ordine
del giorno della riunione.
Il
Presidente del Quartiere ha la facoltà di convocare le consulte e di aggiungere
punti all'ordine dl giorno.
Nelle
consulte non è prevista votazione. Se emergono proposte alternative, tutte
vengono riportate al Consiglio (in forma scritta).
Non
è necessario stabilire un numero legale per la validità delle riunioni.
Ipotesi
tematiche (eventualmente da accorpare):
SCUOLA, CULTURA, ASSISTENZA, ANZIANI,
GIOVANI, URBANISTICA E VIABILITÀ, LAVORI PUBBLICI, SPORT, AMBIENTE, VERDE
PUBBLICO, SANITÀ.
Circolo
Pablo del Partito della Rifondazione Comunista
Allegato
n. 2
Area
ex SIRMA



