| Anche i comunisti moldavi aderiscono alla Sinistra Europea di Franco Ferrari Si è a tenuto a Berlino, il 13 e 14 gennaio scorsi, un importante appuntamento del Partito della Sinistra Europea, ospitato dalla Linke tedesca, nel quale sono stati assunti numerosi impegni politici per i prossimi mesi. Una sessantina di rappresentanti di forze della sinistra comunista, socialista e alternativa provenienti da quasi tutti i paesi dell'Unione Europea e da altri paesi del continente (Svizzera Turchia, Moldavia) hanno fatto il punto della situazione politica europea all'inizio del semestre presieduto dalla Germania e nella fase nuova aperta dalla sconfitta del trattato costituzionale nei referendum francese e olandese. L'egemonia liberista sul processo di costruzione europea ha creato un vuoto che ha aperto una crisi profonda tra i cittadini e l'Europa. Questo vuoto, hanno sottolineato i rappresentanti della sinistra, può essere colmato solo con un profondo cambiamento politico al quale vuole lavorare la Sinistra Europea. I partecipanti all'incontro hanno approvato un appello nel quale vengono nettamente respinte le politiche militariste (chiedendo tra l'altro il ritiro di tutte le truppe straniere dall'Afghanistan), di smantellamento dello Stato sociale e di attacco ai diritti dei lavoratori (nella linea della direttiva Bolkenstein) che hanno esteso la condizione sociale della precarietà portate avanti da gran parte dei governi europei. A queste politiche la Sinistra Europea contrappone la crescita della democrazia e della partecipazione dei cittadini (anche nel processo di costruzione dell'Europa), una politica di pace e di riduzione delle spese militari unite ad un ruolo di promozione della pace a partire dal Medio Oriente, lo sviluppo dei diritti sociali e della tutela dell'ambiente (con un forte accento sul cambiamento della politica energetica). La Sinistra Europea ha fissato un fitto calendario di iniziative e di appuntamenti che toccheranno varie città europee. Dal 9 all'11 marzo si terrà a Berlino un incontro sul futuro dell'Europa, organizzato in collaborazione con il Gruppo Unitario della Sinistra Europea e con la Fondazione Rosa Luxemburg, che ragionerà insieme alle realtà di movimento su come delineare una carta fondamentale dell'Europa che, al contrario del Trattato bocciato nei referendum francese e olandese, abbia al centro l'idea di una Europa democratica, sociale e pacifica. Vi saranno incontri sulla precarietà a Barcellona, sulla Carta de principi per un'altra Europa a Lisbona, la seconda edizione dell'Università d'estate in Austria e un incontro in Turchia sui difficili rapporti con questo paese che ha chiesto di entrare nell'Unione. La Sinistra Europea sarà presente anche negli appuntamenti di lotta, unica forza politica del continente a svolgere questo ruolo di connessione coi movimenti, come nella mobilitazione contro il G8 che si terrà a Rostosck in Germania. Tutti queste iniziative hanno l'obbiettivo di far crescere una soggetto politico alternativo e pluralistico in grado di pesare anche sul piano elettorale, per questo si è avviata a Berlino la discussione sul prossimo appuntamento delle elezioni del 2009, per estendere e radicare le presenza della sinistra anticapitalistica anche in quei paesi dove oggi è molto debole o quasi inesistente. Intanto il sito del Partito Comunista della Repubblica Moldava ha annunciato che a Berlino è stata accolta la sua adesione a pieno titolo al Partito della Sinistra Europea. Questo è oggi il partito che ha il maggior consenso elettorale, in termini percentuali, tra tutti quelli della sinistra alternativa e comunista, con il 46% dei voti (oltre 700.000). Si trova al governo, ed il suo leader Vladimir Voronin è presidente della Repubblica. Si propone di favorire l'estensione dei rapporti tra il Partito della Sinistra Europea e altri partiti comunisti dell'area ex sovietica. La
Sinistra Europea conta oggi quasi una trentina tra partiti membri e osservatori
che raccolgono circa 12 milioni di voti, in forte crescita rispetto agli 11 che
avevano firmato l'appello di Berlino del 2004. | |
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