Viale
Piacenza: rendere più vivibile il quartiere
e la città
Apprendiamo
dalla stampa locale che il consiglio d'amministrazione dell'EFSA ha espresso l'opzione
"Viale Piacenza" per la sede operativa dell'Authority Alimentare
indicando
con precisione dati e misure delle strutture che servono a tale scopo: occuperebbero
solo una parte dei 50.396 metri quadri dell'intero comparto di proprietà
pubblica sui due lati di Viale Piacenza sul quale l'amministrazione comunale vuole
intervenire con un progetto di ristrutturazione urbanistica.
COME VERRA' UTILIZZATA
LA SUPERFICIE RESTANTE?
Questo è il vero problema,
Il comune buon
senso suggerisce che non è il caso di aggiungere ulteriori edifici.
In
questa superficie possono trovare risposta le esigenze che abbiamo espresso da
tempo e che ribadiamo.
Mentre la sede operativa dell'EFSA potrebbe trovare
spazio prevalentemente sul lato sud di Viale Piacenza, a ridosso del Parco Ducale,
è' necessario che, soprattutto nell'area degli stadi, sia garantito uno
spazio adeguato al verde pubblico. Serve un verde da destinare alla pratica sportiva
a carattere non spettacolare ( la piscina quindi deve restare), ma anche al gioco,
alla vita sociale, privilegiando i bambini, i ragazzi, gli anziani, quelle categorie
che hanno difficoltà a spostarsi nel traffico urbano e per le quali sarebbe
prezioso uno spazio di questo genere facilmente raggiungibile dai quartieri Pablo,
San Leonardo, Oltretorrente, Centro: proprio la sua collocazione in una zona centrale
ne farebbe una struttura altamente qualificante per l'intera città.
Le
aree verdi che miracolosamente sono ancora presenti nei centri storici delle città
vanno conservate come beni preziosi.
Non si dica che esiste già il Parco
Ducale; stiamo parlando di un verde diverso da questo, a carattere monumentale.
Si potrebbe prendere a riferimento la Cittadella, ma si può fare di meglio.
La Cittadella comunque, nonostante l'attuale trascuratezza, per decenni è
stata punto di riferimento, per tutta la città, per il gioco, per la pratica
sportiva, per le feste.
Inoltre
è importante tutelare la socialità del quartiere mantenendo in zona
le sedi e le strutture dell' associazionismo che non potrebbero svolgere altrove
la stessa funzione che rivestono nel territorio in cui si sono radicate.
Altro
elemento di preoccupazione è il traffico, che già ora è insostenibile
e che non deve essere incrementato ulteriormente; deve invece essere ridotto.
L'allargamento
a quattro corsie del Ponte Bottego non è un segnale positivo in questo
senso.
Parma, 14 / 9/2005
Gruppo di Lavoro Pablo