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Festa di Lilliput a Fidenza Dal 1° al 12 settembre 2004. Venerdì 10 interviene Bertinotti su "partiti e movimenti" ![]() Pace, ambiente, giustizia, scuola, informazione miscelati in dibattiti, incontri, spettacoli e in un inedito Lilliput Cinema Festival. Il sito di riferimento è http://www.lilliputfestival.org/ Pace, ambiente, giustizia, scuola, informazione: dall'1 al 12 settembre il Festival di Lilliput di Fidenza (Parma) affronterà i temi più attuali della nostra epoca attraverso convegni e seminari, presentazione di libri, mostre, spettacoli musicali e teatrali, con ospiti significativi e illustri. Si tratta della quarta edizione della manifestazione organizzata da Rete Lilliput in collaborazione con Comune di Fidenza e Coop Consumatori Nordest. Dodici giorni che faranno della cittadina emiliana un laboratorio culturale di livello nazionale, grazie alla varietà delle iniziative ed ai numerosissimi ospiti, tra cui spiccano i nomi dei politici Vittorio Agnoletto, Gavino Angius, Pierluigi Bersani, Fausto Bertinotti, Rosy Bindi, Tana De Zulueta, Gianni Mattioli, Achille Occhetto, Luciano Violante, i giornalisti Gianni Barbacetto, Gad Lerner e Marco Travaglio, il presidente di Magistratura Democratica Livio Pepino, i magistrati Giancarlo Caselli, Piercamillo Davigo e Libero Mancuso. Inoltre Rita Borsellino di Libera, Don Luigi Ciotti, gli scrittori Eduardo Galeano, Paco Ignacio Taibo II e Pino Cacucci, l'ex direttore di Rai 3 Angelo Guglielmi, il filosofo Gianni Vattimo, gli storici Franco Cardini, Marco Revelli e Nicola Tranfaglia. Il programma del Festival si presenta con almeno due iniziative al giorno. I dibattiti, che si svolgeranno presso il Teatro Magnani ad ingresso rigorosamente gratuito, affronteranno i temi più attuali della nostra epoca, dalla pace ("PACE - La pace invisibile. Paura, odio, violenza, guerra e terrorismo, 5 teste dello stesso mostro. Dov'è finita la speranza, quando sarà la pace?", in programma il 1 settembre) al rapporto Onu/Usa (giovedì 2), dalla Giustizia (venerdì 3) alle scelte energetiche (lunedì 6), da "Il ruolo dell'Unione europea nella costruzione di un mondo di pace e giustizia" (martedì 7) alla Riforma Moratti (mercoledì 8), dalla globalizzazione (giovedì 9) al rapporto tra partiti e movimenti (venerdì 10), dalla televisione ("Per un TV pubblica libera e pluralistica", sabato 11) alla mafia (domenica 12). Piazza Duomo ospiterà seminari e presentazioni di libri con scrittori, studiosi e giornalisti, che tratteranno nuovamente di guerra, ma anche dei popoli della Terra, e di letteratura. Due
gli appuntamenti musicali: il 4 settembre con il "Concerto per la
pace" tenuto da Adel Salameh con Naziha Azzouz (Palestina/Algeria),
la Vladimir Denissenkov Band (Ucraina) e gli Acqua Fragile (Italia) e
sabato 11, con Caravan de Ville, Paolo Benvegnù e Marta sui tubi.
Le serate di domenica 5 e 12 saranno dedicate al teatro, con gli spettacoli
"Mai morti" di Renato Sarti, con Bebo Storti e "Pianto
di-rotto", con Antonio Cornacchione. Ma il Festival non si esaurisce
a Fidenza e si espande nel territorio: Soragna, Busseto e Fontanellato
saranno infatti le sedi di tre ulteriori sezioni dell'evento dedicate
rispettivamente al cinema, alla fotografia ed al teatro, che si svolgeranno
dal 13 al 19 settembre. Il programma completo del Festival Lilliput alla pagina http://www.lilliputfestival.org/ |
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