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La polizia sgombera il Mario Lupo.

La falsa "legalità" di Ubaldi e il silenzio ipocrita di una parte del centro-sinistra

All'alba davanti al Mariano Lupo: uno spiegamento di polizia enorme, le strade bloccate, dei giovani sul tetto sventolano una bandiera rossa….
Si consuma un altro indegno evento della politica di Ubaldi e della sua Giunta.
Ma non è Ubaldi che suscita il mio risentimento (egli fa il suo mestiere), ma l'assenza e il timore d'esporsi della numerosa èlite politica del centro sinistra.
Non comprendo che cosa ci sia dietro le dichiarazioni dell'assessore Ettore Manno, uomo di antiche barricate.
E' mai possibile che non si renda conto di trovarsi di fronte ad un'iniziativa dai marcati risvolti politici?
Dopo 25 anni d'attività e alterne vicende del Circolo Mariano Lupo anch'egli scopre il mantello ipocrita della legalità e vi si nasconde dietro?
Possibile che non veda e non senta l'odore di profonda illegalità che colpisce la povera gente, gli immigrati, il mondo del precariato?

Lì è l'illegalità per chi si definisce "comunista"!

In questi giorni mi ritrovo a frequentare uomini e dirigenti della grand'alleanza dell'Unione.

Infatti rappresento il compagno Fausto Bertinotti nelle prossime "primarie".
Con molta franchezza e molta amarezza devo dire che i "politici" che ho contribuito ad eleggere, per disciplina di voto, non mi rappresentano (e questo è un sentire comune all'interno di Rifondazione) non certo per motivi di carattere ideologico; ma per la loro assenza nelle tante battaglie che cittadini riunitisi in comitati spontanei hanno condotto contro l'arroganza di una Giunta che pretende di sconvolgere la città attraverso atti apertamente speculativi.
Voglio essere chiaro, com'è chiaro e determinato il muoversi della polizia che in questo momento mi sta correndo sotto gli occhi.

E' inspiegabile il silenzio dei parlamentari del Centro Sinistra su questioni che hanno avuto e hanno un ampio ascolto a livello nazionale e hanno coinvolto migliaia di loro elettori.

Il silenzio sulla "metropolitana" che ,come scrive Maurizio Chierici," serve soltanto a chi la costruisce". Una grande impresa inutile, enormi disagi ed un debito eterno per i cittadini.
Il silenzio circa la speculazione in atto sull'unica zona verde nell'area di Viale Piacenza.
Il silenzio sulla questione della "Parmacotto", sulla questione del sottopasso di Via Mantova, di Viale Mentana e ora il silenzio sul Mariano Lupo….
…su questa indecente prova di forza alla quale , con grande tristezza e rabbia, sto assistendo.

Ma è mai possibile che gli amici dell'Unione non si rendano conto che la distruzione del Mariano Lupo, l'allontanamento del Circolo dei Comunali di Viale Mentana, del Circolo di Viale Piacenza, dello sventramento della Ghiaia, dell'Ospedale Vecchio, dei sottopassi, della metropolitana, dei ponti inutilmente faraonici fanno parte di una strategia legata a doppio filo ai grandi appalti, alle grandi imprese, alla cementificazione della nostra povera città?
Nell'area verde del parco "Pellegrini" verrà costruito un teatro. A trecento metri c'è l'auditorium Paganini sotto utilizzato.

Via i giovani del Mariano Lupo, via gli anziani da Viale Piacenza, via i i lavoratori del Comune da Viale Mentana. Così, la città sarà ripulita da un'umanità che non è ritenuta all'altezza di una "Capitale europea".

L'enormità dei finanziamenti pubblici convogliati su Parma rischia di oscurare la politica, di modificare lo spirito e le caratteristiche proprie di una Comunità che fino a ieri si è definita solidale, democratica aperta e progressista.

In questi giorni si parla di riforma elettorale e Berlusconi per cercare di salvarsi ha lanciato tra le fila la "bomba" del proporzionale.
Senza lasciare il minimo spazio a quest'ignobile tentativo di auto salvataggio, con molta lealtà ricordo che Rifondazione si è battuta fino all'ultimo per il mantenimento del "proporzionale", elencando i disastri che l'attuale sistema elettorale avrebbe portato.

Siamo più che mai convinti che, battuto Berlusconi, ci sia la necessità di creare le condizioni perché, anche a livello di rappresentanza parlamentare, si tenga conto della volontà degli elettori e che si ripropongano le condizioni per la nomina di un parlamento che rappresenti il paese reale. Oggi non è così!
……gli operai del comune stanno murando le finestre, la nostra città non merita operazioni di polizia di tale natura. La protesta dei cittadini si sta facendo sentire.

In questi giorni che precedono le primarie avrò molte considerazioni in più per sostenere il voto del compagno Bertinotti.
Battere Berlusconi è indispensabile, ma non basta! Il confronto all'interno dell'Unione deve essere franco, schietto, ma appassionato e straordinariamente sincero come queste pagine scritte sotto la pioggia mentre, tra l'indifferenza di troppi, si chiude un'indecente pagina per la "politica" cittadina.

Parma, 7 ottobre, 05
Davanti al Circolo Mariano Lupo

Leonardo Di Jorio
Consigliere di Rifondazione del
Quartiere "Cittadella"



PARMA