| Favoletta
dedicata a Montezemolo e a tutti quelli che vogliono aumentare l'età
pensionabile
"La
macchina per allungare il giorno" Un giorno sua eccellenza il signor
conte andò nei campi a sorvegliare il lavoro dei suoi servi. Essi lavoravano
pesantemente da mattina a sera, ma al conte non sembrò abbastanza. Per
i suoi gusti, il giorno era troppo corto! Radunò perciò la gente
e disse: - Il giorno è troppo corto e voi non lavorate abbastanza. Bisogna
allungare il giorno. A chi ci riuscirà darò una moneta d'oro. Si
fece avanti un giovane e disse di aver inventato una macchina per allungare il
giorno. Prese una enorme ruota da carro, fissò la ruota a un asse, vi aggiunse
una manovella e la macchina fu pronta. Il conte scosse la testa e disse: -
Ma questa è solo una ruota con una manovella! - Certamente, ma è
un'ottima macchina. Soltanto che dovete girarla voi stesso, altrimenti il giorno
non si allungherà. E dovete anche girarla senza soste, dall'alba al tramonto! -
Bene, lo farò - disse il conte. Quando il sole tramontò, il giovane
andò dal conte e gli chiese: - Ebbene, eccellenza, è stato più
lungo il giorno? - Altroché! Lungo come una settimana. Cominciavo a
pensare che non finisse mai. Questa è certamente una buona macchina! Ma
non potrebbe girarla qualcun altro? - Certamente, può girarla chiunque,
ma il giorno non si allungherebbe. Il conte pensò per qualche istante
e poi disse: - Al diavolo! In questo caso, penso che sia meglio lasciare il
giorno corto come prima! Ma dovette pagare all'inventore la moneta d'oro. Da
l'Enciclopedia della Favola di Gianni Rodari
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