| Donatella
Mungo eletta Segretaria regionale del PRC dell'Emilia-Romagna con
una larga maggioranza Si
è chiuso domenica 27 giugno a tarda sera con l'elezione della nuova segretaria
di Rifondazione comunista il congresso regionale del partito che era cominciato
sabato all'hotel Donatello di Imola.
Dopo l'elezione dei 61 componenti
del Comitato politico regionale, il Comitato è stato subito convocato per
decidere sulla leadership del partito.
Nuova segretaria regionale è
stata eletta Donatella Mungo. Dunque, sarà ancora una volta una donna,
e per la prima volta un'imolese, a guidare Rifondazon Comunista in Emilia - Romagna
nei prossimi anni. Sulla sua candidatura si sono ritrovati sia i sostenitori di
Bertinotti che quella della minoranza "grassiani", che nella nostra
regione è guidata da Leonardo Masella.
Donatella Mungo, 39 anni,
è nata a Catanzaro ma vive a Imola da circa vent'anni. Laureata in Giurisprudenza,
ha lavorato come funzionaria nel consiglio regionale, poi è diventata segretaria
del partito per la federazione di Imola (da pochi mesi sostituita da Gianluigi
Bettini), consigliere nel Cda del Con.Ami e in seguito è entrata nella
segreteria regionale insieme con Monica Donini che ora sostituisce alla guida
del partito poiché quest'ultima è divenuta nel frattempo presidente
del consiglio regionale.
La Mungo è una "bertinottiana"
di ferro, corrente di maggioranza relativa in regione. Tuttavia il documento politico
conclusivo del congresso ieri è stato votato a larga maggioranza sia dai
bertinottiani, sia dall'area dell'Ernesto, ovvero le due componenti più
numerose e forti all'interno della forza politica guidata a livello nazionale
da Fausto Bertinotti. Nonostante
la giornata di gran caldo, la discussione è stata molto vivace con diversi
documenti che sono stati votati e approvati. Si è parlato di una legge
sugli appalti da discutere in Regione, un documento unitario su Cuba (questione
che provoca sempre un intenso dibattito interno e non solo), sulla fase di passaggio
che sta attraversando la Cgil e un testo per incentivare una maggior presenza
del settore pubblico nei servizi erogati ai cittadini per quanto riguarda acqua,
energia elettrica e gas.
Il sindaco Massimo Marchignoli, fuori Imola, sabato
ha inviato un caloroso saluto ai rappresentanti del partito. Il
dibattito congressuale ha visto impegnati 214 delegati provenienti dalle 11 federazioni
dell'Emilia-Romagna, suddivisi secondo le risultanze congressuali dei congressi
federali: 105 delegati (49,1%) per la mozione 1 (primo firmatario Bertinotti);
78 (36,4%) per la mozione 2 (primo firmatario Grassi); 12 (5,6%) per la mozione
3 (primo firmatario Ferrando); 11 per la mozione 4 (5,1%) (primo firmatario Malabarba);
8 (3,8%) per la mozione 5 (primo firmatario Bellotti).
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