Articolo
di POLIS QUOTIDIANO (Parma) pubblicato il 14/04/2006
Emergenza
traffico attorno al Maggiore
di Davìd
Zanotti (da Polis Quotidiano)
Parma
ha la fortuna di possedere un centro ospedaliero all'avanguardia inserito in un
contesto urbano prossimo al centro, una fortuna purtroppo controbilanciata da
un problema generale che anno dopo anno sta attanagliando la città: il
traf fi co. Da troppi mesi ormai anche le vie a ridosso dell'Ospedale stanno diventando
impercorribili in determinate fasce orarie, facendo diventare l'asse viario principale,
via Abbeveratoia, un problema sia per il centro sanitario sia per la parte Sud
del quartiere Pablo, e per questo motivo il consiglio di Quartiere, mercoledì
sera, ha deciso di affrontare la situazione tramite un'interpellanza del consigliere
Ferdinando Malmassari ( del centrosinistra del Pablo): « La situazione è
rimasta tale e quale, se non peggio, rispetto a qualche tempo fa: alle 10 via
Abbeveratoia diventa impercorribile, un ingorgo unico verso le due direzioni.
Via Cavedani, l'unica traversa di collegamento con via Fleming, è ormai
una mini tangenziale che molti usano per tagliare il percorso sulla via Emilia,
i parcheggi liberi sono prossimi allo zero senza contare il traf fi co pesante
provocato dalla prossimità di due zone commerciali come il Mercatone Uno
e la Fiat . Eppure - continua il consigliere - in passato erano ben 3 le traverse
che per lo meno agevolano il traf fi co tra via Abbeveratoia e via Jenner: poi
diversi anni fa queste vennero chiuse in modo così provvisorio, come ci
dissero, che ancora oggi non sono percorribili » .
Se oggi insomma
già ci sono forti criticità, non sembra che ci potranno essere miglioramenti
in vista, dato che la parte fi nale di via Abbeveratoia verso via Volturno verrà
stravolta anche a causa della futura costruzione delle nuove strutture Ospedaliere
che, inevitabilmente, andranno ad incidere ancora di più sul traf fi co
della zona. Lavori stradali che, come riferisce il presidente Manuela Dodi (del
centrosinistra del Pablo) « sono ancora in via di progettazione e manca
ancora del tempo per poterne vagliare il risultato » . Conclude Malmassarri:
« Sarebbe salutare e necessario che l'assessore Vignali venisse in consiglio
per valutare insieme come intervenire su questa zona, capire fi n dove possiamo
noi e fi n dove possono loro » .
Una proposta che vede d'accordo
tutta la maggioranza, che chiede al Comune, per bocca di Paola Varesi (Prc)
« una politica diversa sulla gestione del traffico che intervenga sia sull'utilizzo
delle auto che sull'educazione civica delle persone, c'è necessità
di sensibilizzare perché di sicuro il traf fi co di via Abbeveratoia non
si risolve con una rotonda in più o in meno o aprendo traverse. Ci vuole
un approccio differente a vari livelli, una discussione che coinvolga anche l'Ospedale
che non è una cattedrale nel deserto ma che, al contrario, è pienamente
inserito in un contesto urbano ben preciso » .
Il Consiglio ha quindi
deciso di chiedere al più presto un incontro con l'assessore e il personale
dell'Asl per cercare di intervenire incisivamente e trovare quelle soluzione che
permetteranno un celere ritorno ad un traf fi co veicolare sostenibile per questa
zona del quartiere Pablo.
Sempre durante il consiglio di quartiere Pablo
è stata affrontata una questione quantomeno sospetta: il Comune ha infatti
più che dimezzato l'af fi tto annuale al Centro Anziani Tulipano situato
presso il centro civico di via Marchesi, portandolo dagli attuali 14.000 euro
a circa 6.000 euro. Sicuramente una buona notizia, che però alimenta i
dubbi sull'importo del vecchio canone: questo, stranamente, era l'af fi tto più
alto della città e della provincia pagato da un centro.
La storia
ha i suoi inizi una decina d'anni fa, quando il Comune, ignorando il parere contrario
della vecchia circoscrizione, costruì i volumi architettonici di via Savani
andando ad occupare abusivamente parte del verde pubblico previsto: per compensare
il sopruso, ci fu appunto una sorta di " scambio" tra l'occupazione
di verde e l'occupazione del centro, seppure sotto quelle condizioni economiche
alquanto sospette. Così si svolsero le cose, almeno secondo Maristella
Tassi ( del centrosinistra del Pablo), che nel corso del consiglio ha dichiarato:
« Riteniamo che il vecchio contratto di 14.000 euro fosse una sorta di abuso
e ci riserviamo la facoltà di veri fi carne le condizioni ed eventualmente
di chiedere i danni » . Rimane, per il centro Tulipano, il sollievo per
la riduzione dell'affitto.
Davìd Zanotti
estratto
da PolisQuotidiano.it