| Articolo di POLIS QUOTIDIANO (Parma) pubblicato il 15/03/2008 Pilastro
city, un crocevia di mille abitanti Assemblea pubblica al circolo ricreativo di Arola. La frazione langhiranese al centro di diversi progetti edilizi. Dure critiche al sindaco Bovis. Gianni Riccò: «Progetti subordinati ad interessi privati» Stretto,
nel vero senso della parola, fra est e ovest, fra nord e sud. Tra Traversetolo
e Felino, Parma e Langhirano. Un crocevia fra due strade ad alto traffico, la
Pedomontana e la Massese. Un incrocio in cui, però, vi abitano oltre mille
abitanti. E' questa la fotografia di Pilastro, frazione langhiranese che disterà
si e no 10 km dal campus universitario di Parma. Un posto di passaggio per molti
automobilisti, un luogo di vita per le tante persone che hanno deciso di fissare
in quel di Pilastro la propria dimora, che lì hanno comprato o preso in
affitto una casa, invogliati dai prezzi leggermente più bassi, e dalla
vicinanza con la città. Ma oltre alla casa e ad un letto i tanti cittadini
da quell'incrocio non possono ottenere di più. Critiche che riguardano anche il parco della villa Zileri - Dal Verme, sempre a Pilastro, minacciata da nuovi insediamenti di tipo edilizio. Gli organizzatori lanciano poi alcune proposte, tra queste la possibilità per la frazione di diventare un centro di formazione superiore legato all'agroalimentare e in diretto contatto con il campus universitario di via Langhirano. Giorgio Cavazzini, consigliere comunale di Langhirano con delega allo Sport, è stato l'unico rappresentate dell'Amministrazione presente all'incontro. Rimasto per un'oretta scarsa ha abbondanato l'assemblea ed è stato accusato da Riccò di « non avere avuto il coraggio di replicare ». Una attacco in piena regola alla maggioranza e al Pd in vista delle elezioni amministrative del prossimo anno. Una futura campagna che si annuncia già infuocata. Antonio Chiapponi, di professione medico chirurgo, sarà il candidato sindaco per la sinistra, Rifondazione compresa, partito questo attualmente all'opposizione in Consiglio. Alle critiche, però, l'Amministrazione non ha voluto replicare nemmeno il giorno seguente, ma dal Comune si stanno preparando a difendere i loro progetti nei prossimi incontri pubblici. Perché il nuovo piano regolatore ha gia scaldato gli animi e la battaglia si annuncia alquanto turbolenta. estratto
da PolisQuotidiano.it | |
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