Il Pablo Rosso
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Elezioni amministrative in Portogallo: cresce il Blocco di Sinistra

di Jorge Costa (da Rouge)

I risultati delle elezioni municipali di domenica 9 ottobre fanno emergere un disastro elettorale per il Partito Socialista, segnando anche l'avanzata del PSD (destra) e del Partito comunista portoghese (PCP). La progressione elettorale del Blocco di Sinistra è significativa.

Le elezioni municipali hanno mostrato il rigetto della politica del governo socialista di José Socrates. Nel bilancio globale conviene sottolineare la vittoria dei candidati del populismo a Gondomar, Oeiras e Felgueiras, città dove i sindaci, sotto inchiesta per corruzione, sono stati eletti malgrado tutto con delle confortevoli maggioranze, su "liste civiche".

Il Blocco di sinistra ha presentato delle liste in 120 comuni - quasi il doppio rispetto a quattro anni fa - che corrispondono all'85% della popolazione. Questa battaglia elettorale ha rivelato che il Blocco è più radicato nella società e capace di sviluppare una campagna centrata sulle lotte popolari, che coinvolgono dei larghi settori della sinistra locale in ogni comune.

Il risultato è dunque globalmente positivo. Il Blocco mantiene la maggioranza assoluta nella muncipalità della piccola città di Salvatera de Magos (20.000 abitanti), ottiene 115 deputati municipali e circa 250 eletti nelle assemblee di quartiere e di villaggio. Il Blocco è così presente nell'insieme del paese: nei grandi centri urbani di Lisbona e Porto, così come nei dipartimenti più popolosi come Santarem, Setubal, Braga, Algarve, Madera, Aveiro e Coimbra.

Nella maggior parte dei casi, questi risultati mostrano che il Blocco ha triplicato i suoi voti in rapporto al 2001 e ha consolidato le percentuali ottenute nelle elezioni legislative del febbraio 2005. Il Blocco di sinistra ottiene una vittoria a Lisbona, con l'elezione di Sà Fernandes, ma subisce una sconfitta a Porto, con la non elezione di Teixeira Lopes. Nei due casi, le percentuali ottenute per le assemblee municipali sono superiori a quelle delle ultime legislative.

Salvo che in alcune località, l'elezione dei deputati municipali corrisponde alle attese del Blocco. A seguito di queste elezioni municipali, il Blocco appare come una organizzazione nazionale, capace di mobilitare migliaia di persone, riconosciuto come la voce più efficace nell'opposizione al governo social-liberale.

E' in questo contesto che fronteggia la prossima sfida elettorale, l'elezione presidenziale del gennaio 2006. Il più conosciuto dei dirigenti del Blocco, Francisco Louça è il candidato del rinnovamento nelle elezioni organizzate da politici del passato: la destra si raggruppa attorno a Cavaco Silva (ex primo ministro tra il 1985 e il 1995, candidato sconfitto alle presidenziali del 1996); il PS si divide in una lite di fratelli-nemici tra Mario Soares (80 anni, presidente della Repubblica tra il 1986 e il 1996) e Manuel Alegre (vecchio dirigente socialista); il Partito Comunista (PCP) presenta il suo segretario generale, il tradizionalista Jeronimo de Sousa.


Il giudizio di Renovaçao Comunista sul risultato delle elezioni

Il risultato delle elezioni amministrative costituisce una significativa sconfitta per il Partito Socialista, che non riesce a raggiungere nessuno degli obbiettivi che si era proposto di ottenere. Questa sconfitta è stata solo marginalmente ricompensata dai risultati ottenuti dai partiti alla sua sinistra (...) Con questi risultati, il governo esce considerevolmente indebolito, ed è costretto a rivedere molte delle decisioni già assunte sul piano sociale e ad aggiustare il cammino che aveva tracciato per il medio periodo.

Renovaçao Comunista non può che fare un riferimento molto critico ai risultati ottenuti dai partiti di sinistra a Lisbona e Porto che, al contrario delle proposte di Renovaçao Comunista, hanno insistito a concorrere con liste separate contribuendo in questo modo a dare una più grande rilevanza politica alla vittoria della destra.

Nel quadro molto complesso della divisione a sinistra, importa segnalare l'elezione di esponenti di Renovaçao Comunista nelle liste del Blocco di Sinistra, partito che riesce ad essere rapresentato in un maggior numero di Assemblee municipali (...)

Renovaçao Comunista fa appello allo spirito unitario di tutte le forze di sinistra perchè negli organismi locali nei quali sono rappresentate uniscano gli sforzi e realizzino convergnze programmatiche che meglio difendano lo sviluppo integrato delle località e il quotidiano della vita delle popolazioni.

Renovaçao Comunista ha convocato per il 5 novembre, a Lisbona, un Incontro nazionale per prendere posizione sulle prossime elezioni presidenziali.


SINISTRA EUROPEA