PROGRAMMA
DI LAVORO DEL CIRCOLO PABLO DEL P.R.C.
NEI QUARTIERI PABLO, GOLESE, SAN PANCRAZIO
PREMESSE
1)
Le note che seguono sono il resoconto di incontri tra iscritti al partito, simpatizzanti,
candidati, che si sono tenuti nel periodo della campagna elettorale per definire
alcune linee d'intervento nei singoli quartieri, con l'intento di costruire uno
strumento utile per un'attività coordinata del circolo e dei compagni che,
eletti o non, intendono impegnarsi nei consigli di quartiere o in gruppi di lavoro
legati alla realtà territoriale.
2) Occorre tener presente che,
dato il risultato elettorale, sarà ulteriormente mortificata la possibilità
dei consigli di svolgere un ruolo attivo ed efficace. Inoltre nel quartiere Pablo
si è affermata una maggioranza di centro - destra, come del resto nel quartiere
San Pancrazio, dove oltretutto non siamo rappresentati; diversa è la situazione
nel quartiere Golese. Questo non deve indurre ad abbandonare il terreno, bensì
ad adattare il nostro intervento in modo da perseguire in altre forme i nostri
obiettivi.
Nel quartiere GOLESE sarà possibile realizzare le commissioni
di lavoro che noi riteniamo strumento utile per attuare in modo più concreto
forme di partecipazione democratica
(vedi allegato).
Nei quartieri PABLO
e SAN PANCRAZIO sarà possibile comunque sottoporre proposte ai consigli
e rendere pubbliche le risposte che saranno (o non saranno) fornite; questo richiede
l'impegno diretto del circolo.
Nel quartiere Pablo si può contare sulla
presenza di un nostro consigliere.
Ma anche nel quartiere San Pancrazio sarà
possibile far pervenire proposte come cittadini, meglio ancora se organizzati
in gruppi di lavoro.
In ogni caso dovremmo impegnarci, a differenza degli altri
anni, a garantire la nostra presenza, e in generale la presenza di un pubblico,
alle riunioni dei consigli.
In altre parole, gli interlocutori delle nostre
iniziative sul territorio dovranno essere i consigli di quartiere, non solo l'amministrazione
comunale; dobbiamo evitare di essere noi i primi ad ignorare i consigli di quartiere
scavalcandoli perché "tanto non contano"; dobbiamo considerarli
come istituzioni politicamente responsabili a tutti gli effetti.
3) Gli
obiettivi e le proposte di lavoro che seguono sono definiti in modo da essere
affrontati in una dimensione territoriale, in modo quindi da tradurre idee e principi
a carattere generale in indicazioni di lavoro concrete e in risultati perseguibili
a tale livello.
UTILIZZO
DEL PATRIMONIO PUBBLICO PER FINALITA' SOCIALI
Per
alcuni edifici e spazi inutilizzati, occorre indicare proposte:
locali
ex municipio a Baganzola.
ex scuola elementare di Vicomero,
ex scuola elementare
di Baganzola,
torrione di Baganzola,
area occupata da edifici in rovina
al Cornocchio (stalle di Maria Luigia),
ex scuola elementare di San Pancrazio,
locali
al secondo piano dell'ex centro sociale di Via Marchesi,
Diverso
utilizzo di strutture pubbliche:
Campi sportivi:
creare qualche possibilità
di libero utilizzo controllato.
Palestre:
consentire ai quartieri di entrare
nel merito dell'assegnazione degli spazi;
riservare qualche spazio al libero
utilizzo a parte dei cittadini (con la presenza di un custode responsabile).
Teatri
e auditorium delle scuole:
Semplificare la procedura burocratica per l'utilizzo
in orario extrascolastico.
CENTRI SOCIALI
Sostenere
e valorizzare la funzione e le esperienze del Centro Sociale per Anziani "Il
Tulipano"
e degli Orti Sociali consolidandone le caratteristiche di gestione
democratica.
Realizzare
in ogni quartiere centri sociali per i giovani.
Verificare l'attività
e le caratteristiche dei centri sociali di San Pancrazio (Crocetta) e Baganzola
che attualmente non ci sembrano adatti alle esigenze dei giovani.
Alla gestione
delegata a cooperative sociali si possono individuare alternative (che non si
escludono e si possono integrare):
- libero utilizzo con personale del Comune
in funzione di controllo e prenotazione degli spazi
- costituzione di un circolo
che elegge propri responsabili
A
Fognano un gruppo di giovani ha posto l'esigenza degli spazi sociali.
Anche
per il quartiere Pablo si tratta di rivendicare uno spazio che attualmente non
esiste.
Questa
nuova struttura deve essere dotata di un teatro auditorium di dimensioni adeguate
che da tempo viene rivendicato anche dalle scuole del quartiere (in particolare
dalla scuola media "Ferrari"
sede della sezione sperimentale di musica).
Ludoteca
"Spazio Ragazzi" e Biblioteca di Alice: occorre valorizzare, controllare
il funzionamento e avanzare proposte per questi servizi conquistate con iniziative
di rivendicazione popolare e importantissimi in un quartiere assolutamente povero
di spazi destinati al gioco e alla vita sociale dei bambini.
ASSISTENZA
E POLITICHE SOCIALI PER GLI ANZIANI
Per
quanto riguarda i servizi assistenziali è utile un intervento di controllo
che offra un punto di riferimento collettivo per critiche e rivendicazioni;
infatti
numerosi anziani bisognosi di assistenza vivono soli e non sono in grado di esprimere
singolarmente il loro disagio quando i servizi assistenziali non sono adeguati.
Gli
interventi migliorativi devono tendere alla personalizzazione del servizio, che
se non si adatta alle specifiche esigenze di ognuno può diventare inutile.
Un'esperienza
da valorizzare e diffondere con specifiche iniziative: APPARTAMENTI PROTETTI PER
ANZIANI.
Uno di questi edifici ha sede nel quartiere Pablo.
Agisce attorno
a questa realtà una rete di volontariato con la quale è importante
prendere contatto.
VERDE
PUBBLICO
Manutenzione
delle aree esistenti
Il verde richiede investimenti; non si può
e non si deve contare unicamente sul volontariato.
Basta assegnare personale
in modo adeguato per risolvere qualsiasi problema di degrado.
Da questo punto
di vista sono state segnalate alcune situazioni particolarmente critiche:
Via
Leporati
Via Evasio Colli.
L'esperienza
del Parco Natura (zona Crocetta) deve essere sostenuta e proposta come esempio
di valido servizio per l'infanzia, ma non deve funzionare contando unicamente
sul lavoro volontario.
Dove
le aree verdi mancano
Il problema è particolarmente grave nel quartiere
Pablo, una delle situazioni più critiche a livello cittadino.
Sulla
vicenda di Viale Piacenza occorre continuare l'intervento
- perché
l'amministrazioni paghi almeno il prezzo politico delle sue malefatte,
- per
sostenere le rivendicazioni che sono ancora possibili; in particolare rimane aperta
la questione della relazione con il Parco Ducale, argomento sul quale l'amministrazione
si era spesa in promesse strumentali che poi non ha mantenuto.
L'area
ex SIRMA è attualmente all'interno del quartiere lo spazio più rilevante
per rispondere al bisogno di un verde fruibile (in particolare dai bambini); invece
non è stata adeguatamente valorizzata da una progettazione frettolosa e
superficiale; bisogna chidere una nuova progettazione creando adeguata attenzione.
Campo
parrocchiale di Via Bocchi (gestito dalla società Aurora):
si può
proporre un accordo con la società sportiva per consentire da parte del
quartiere un utilizzo regolamentato (per fasce orarie, per età
);
in cambio l'amministrazione comunale potrebbe garantire un contributo economico
per la manutenzione.
Zona
Cornocchio
Soprattutto in questa zona ormai, per quanto decentrata, può
trovare spazio l'esigenza di verde pr questa parte della città.
Può
essere un'area di grandi dimensioni.
Possono trovare spazio anche le società
sportive (alcune sono state estromesse dal quartiere, altre hanno strutture inadeguate).
L'amministrazione
comunale si è spesa in proposito con alcune promesse che devono essere
richiamate alla memoria.
Anche
in zona Orti Sociali forse è possibile individuare alcuni spazi ancora
fruibili.
In particolare vi si trova un campetto da calcio non utilizzabile
per carenza di manutenzione.
Occorre affrontare il problema dei collegamenti
per questa zona che offre diverse interessanti opportunità ma che risulta
difficile da raggiungere.
A
San Pancrazio alcuni cittadini hanno segnalato l'esigenza di rendere agibile un'area
vere in stato di degrado. Si tratta di un'area di proprietà pubblica nei
pressi della scuola materna.
VIABILITA'
Baganzola,
Vicomero, Fognano, Viarolo
L'aspetto critico è analogo: il centro abitato
è attraversato da strade provinciali sulle quali il trafico è abbastanza
sostenuto, ma il problema principale è limitare la velocità che
rende pericoloso anche l'attraversamento; occorre individuare gli strumenti adeguati.
Vicofertile
Via
Martiri della Liberazione non deve diventare un percorso alternativo alla Via
Emilia; date le dimensioni, può sostenere esclusivamente un utilizzo in
funzione del centro abitato.
Occorre
mettere in sicurezza l'incrocio con Via Roma.
San
Pancrazio
Il
tratto di Via Emilia dopo il ponte sul Taro deve diventare ad uso esclusivo dell'abitato
locale.
A tale scopo occorre incanalare il traffico di scorrimento
- sul
ponte nuovo
- sulla tangenziale.
Inoltre sono necessarie misure per controllare
la velocità sulla Via Emilia.
L'apertura
del supermercato Esselunga in Via Emilia Ovest comporterà gravissimi problemi
di traffico in zona Crocetta ( già attualmente uno dei punti più
critici a livello cittadino).
Si deve, da subito, chiamare l'amministrazione
comunale a rendere conto.
Quartiere
Pablo
Si
deve chiamare l'amministrazione comunale a rendere conto anche sulle misure che
intende attuare per ridurre il traffico su Viale Piacenza.
In questo caso penso
che dovremmo impegnarci ad elaborare un progetto.
L'attuale
viabilità in entrata e uscita dal quartiere, dopo le modifiche riguardanti
Viale Osacca e Viale Pasini, presentano i seguenti punti critici:
- svolta
da Piazzale Pablo verso Viale Osacca
- svolta da Via Gramsci a Via Marchesi
-
Incrocio Via Marchesi Viale Piacenza
- Soprattutto: intasamento su Viale Osacca
(strada densamente popolata)
Queste difficoltà forse possono essere
affrontate solo riducendo il traffico su Viale Piacenza; in attesa che ciò
avvenga, si deve chiedere il ritorno alla situazione precedente.
Piste
ciclabili da realizzare
-
da Baganzola a Parma (sull'argine)
- da Viarolo a Fognano
- nel quartiere
Pablo completare il percorso per raggiungere il Parco Ducale da Viale Piacenza.
NUOVI
INSEDIAMENTI
Massicci interventi sono previsti soprattutto nelle zone Crocetta,
San Pancrazio, Vicofertile e anche nel quartiere Pablo (area ex Braibanti oltre
che in Viale Piacenza di cui si è già detto).
E' necessario controllare
il risptto di criteri fondamentali di vivibilità per queste zone ( alcuni
sono stabiliti da precis normative)
- standard urbanistici (quote di verde,
parcheggi
)
- viabilità
- adeguamento dei servizi, in particolare
la scuola (si potrebbe, se i dati lo giustificassero, chiedere la riapertura ella
scuola di San Pancrazio).
SCUOLA
Un
problema di inadeguatezza del servizio scolastico si è manifestato gravemente
a Fognano.
Per l'anno scolastico 2007/08 dovevano formarsi due prime classi
con un numero complessivo di 40 bambini; se ne formerà una sola con oltre
25 alunni , mentre gli altri sono costretti ad iscriversi altrove, disperdendosi,
perchè nell'edificio scolastico non esistono spazi adeguati.
Situazioni
del genere, ai limiti della legalità, non devono più ripetersi;
basta un intervento tempestivo.
Per
il servizio di trasporto scolastico
Sono state segnalate inadempienze nella
zona di San Pancrazio. Occorre verificare il rispetto delle normative.
Comunque
è utile che emergano le situazioni di disagio (anche per quanto riguarda
i costi).
Le
scuole medie del territorio vanno sostenute (finanziamenti, iniziative, acquisto
di attrezzature ..)
per evitare la tendenziale dispersione degli alunni verso
le scuole del centro, considerate di maggior prestigio
Proporre
l'istituzione di una scuola di musica comunale nella zona Pablo _ San Pancrazio:
molti
ragazzi in questi quartieri imparano a suonare uno strumento presso la scuola
media a orientamento musicale. Si può offrire la possibilità di
continuare a suonare anche dopo la terza media proponendo questa possibilità
di aggregazione di crescita culturale,
CASE
POPOLARI
Uno degli aspetti che caratterizzano in quartiere Pablo nella città
di Parma è l'ampio sviluppo che ha avuto l'edilizia popolare.
Si può
intervenire su alcuni aspetti:
- indagine conoscitiva per avere chiara la situazione
dopo le vendite;
- richieste di manutenzione, in particolare manutenzione e
proposte di utilizzo per le aree cortilizie che in alcuni casi possono svolgere
una funzione importante in un quartiere privo di spazi destinati alla socialità;
-
installazione di ascensori;
- tempi di locazione,
- opposizione a ulteriori
vendite del patrimonio pubblico.
ALTRI
SPECIFICI PROBLEMI
Tutela ambientale e riqualificazione in zona Cornocchio.
Non
bisogna pensare che con lo spegnimento del forno non sia più necessaria
la vigilanza sui problemi ambientali in questa zona.
E' necessario garantire
l'informazione:
- quali impianti funzionano e come funzionano (quantità
e tipologia di rifiuti trattati, problemi di stoccaggio, traffico di veicoli
)
In
particolare per il depuratore delle acque i progetti di deodorizzazione non sono
mai stati avviati; si tratta di interventi non molto complesi che tuttavia potrebbero
alleviare non poco i disagi che si devono sopportare nelle abitazioni circostanti,
Un
problema dimenticato che è necessario riproporre: devono proseguire le
indagini per accertare la situazione del sottosuolo, per individuare altri ventuali
interramenti di rifiuti e procedere al necessario risanamento.
Dopo
la chiusura del forno tutta la zona Cornocchio si presta ad operazioni di speculazione
edilizia che dobbiamo impegnarci a contrastare.
Baganzola deve persistere
come centro abitato autonomo e non essere inglobata nella città come sta
accadendo altrove.
La
zona deve mantenere la sua vocazione di verde agricolo e deve essere in parte
vincolata a verde pubblico per realizzare un parco di grandi dimensioni a servizio
dei centri abitati di Baganzola, Pablo, San Leonardo (che ne hanno estremo bisogno)
Richiedere
l'applicazione di tutti i necessari accorgimenti per ridurre l'impatto ambientale
dell'aeroporto e della linea di Alta Velocità (in particolare per il
centro abitato di Baganzola)
Per quanto riguarda l'aeroporto, esiste una questione
a monte sull'opportunità e le condizioni per mantenere questo servizio;
possiamo entrare in questo dibattito tenendo conto che, ovviamente, in questo
caso si va oltre una dimensione territoriale.
Impianti
per la telefonia
Nel quartiere Pablo alcuni cittadini hanno espresso preoccupazione
per la presenza di un'antenna per la telefonia in un palazzo di via Ruggero. Bisogna
chiedere controlli per verificare il rispetto della normativa, visto che l'impianto
si trova in prossimità di un asilo nido, una scuola materna, una scuola
elementare.
In
Via Emilia Ovest, principale punto critico della viabilità cittadina, bisogna
chiedere l'installazione di una centralina per la rilevazione dei fattori inquinanti.
Parma,
29 / 6 /2007
Circolo Pablo del Partito della Rifondazione Comunista
DOCUMENTO
ALLEGATO SULLE COMMISSIONI DI LAVORO
A
nostro parere il decentramento ha il compito di promuovere la partecipazione diretta
dei cittadini alla politica amministrativa per formulare proposte e progetti e
per controllare l'operato di chi ricopre cariche elettive.
A tale scopo abbiamo
formulato la seguente ipotesi per costituire
COMMISSIONI DI LAVORO NEI
CONSIGLI DI QUARTIERE
Le
commissioni sono formate per affrontare specifiche tematiche. Definiscono proposte
e progetti da sottoporre all'esame del Consiglio.
Sono
presiedute da un consigliere nominato dal Consiglio.
Sono
formate da tutti i cittadini che intendono farne parte: si rende pubblica l'istituzione
delle commissioni e si raccolgono i nominativi di chi è interessato a partecipare
La
convocazione avviene per lettera: a tutti gli iscritti viene spedito l'avviso.
La
commissione è convocata dal consigliere che la presiede che stabilisce
l'ordine del giorno della riunione.
Il
Presidente del Quartiere ha la facoltà di convocare le commissioni e di
aggiungere punti all'ordine dl giorno.
Nelle
commissioni non è prevista votazione. Se emergono proposte alternative
, tutte vengono riportate al Consiglio (in forma scritta).
Non
è necessario stabilire un numero legale per la validità delle riunioni.
Ipotesi
tematiche (eventualmente da accorpare)
SCUOLA, CULTURA, ASSISTENZA, ANZIANI,
GIOVANI, URBANISTICA E VIABILITA',
LAVORI PUBBLICI, SPORT, AMBIENTE, VERDE
PUBBLICO, SANITA'.