Il Pablo Rosso home page

 

Articolo di POLIS QUOTIDIANO (Parma) pubblicato il 09/02/2007

J'accuse dai Quartieri: «Il Psc approvato senza di noi»
di Monica Calamandrei (Polis Quotidiano)

Due documenti attaccano l'Amministrazione comunale. Contestata la pianifi cazione e il regolamento sui patrocini

"Il consiglio Quartiere Molinetto denuncia alla cittadinanza la grave violazione procedurale commessa dalla Giunta non rispettando ne l'Articolo 44 comma 2 punto a dello Statuto Comunale Vigente, relativo alle competenze dei consigli di quartiere in particolare per quanto attiene il potere di parere su provvedimenti di interesse generale tra cui gli strumenti urbanistici; ne l'Articolo 14 comma 4 punto A del Regolamento dei consigli di quartiere vigente che richiede il parere obbligatorio su provvedimenti deliberativi di carattere generale, tra cui anche il Psc (piano strutturale comunale) ".

Questo è quanto si legge nella lettera approvata mercoledì sera dal Molinetto, indirizzata all'Amministrazione comunale. « Il 22 giugno 2005 - ha spiegato il consigliere Alberto Giannini (Prc) - abbiamo approvato un documento con le osservazioni alla versione preliminare del Psc, esprimendo un giudizio politico negativo sul metodo usato dall'amministrazione comunale ».

Occorre sottolineare che il documento di pianifi cazione urbanistica della città è stato inviato ai Consigli di quartiere in versione sintetica, con mappe e disegni così piccoli da risultare quasi incomprensibili una volta stampati. «Il 15 giugno 2006 - ha continuato il consigliere - abbiamo approvato un secondo documento con le osservazioni alle varianti del Psc, lamentandoci ancora una volta per la scarsa informazione ricevuta ». Ma alla fi ne, il Consiglio comunale, seguendo la proposta della Giunta, ha deciso di approvare la versione fi nale del Psc, senza chiedere il parere dei Consigli di Quartiere. «

L'Amministrazione - ha osservato il presidente Marco Valenti (Dl) - non solo ha ignorato le nostre osservazioni, ma ha anche violato il principio di trasparenza di gestione della cosa pubblica a cui tutti i cittadini avrebbero diritto, dimostrando ancora una volta lo scarso ruolo che i quartieri hanno in questa città ». E sempre mercoledì sera è stata approvata dal Molinetto una seconda lettera, anch'essa indirizzata all'Amministrazione comunale, in cui il Consiglio lamenta la mancata richiesta di parere sul nuovo regolamento per la concessione di patrocini e contributi ad associazioni ed enti.

« Verso la fine del 2004 - ha spiegato Giorgio Stecconi (Ds) - l'Agenzia per il Decentramento ha inviato a tutte le segreterie di Quartiere una bozza del regolamento per la concessione dei contributi. Noi abbiamo immediatamente trasmesso le nostre osservazioni, evidenziando i numerosi punti critici presenti nella bozza ». Ma riguardo al regolamento in preparazione, i Quartieri non seppero più nulla.

In particolare non fu neppure possibile sapere se le osservazioni erano state recepite o rifi utate, con le relative motivazioni. Così a giugno 2006 la Giunta comunale ha approvato il regolamento in oggetto, modifi candolo notevolmente rispetto alla bozza del 2004. Il nuovo provvedimento prevede che le domande di contributo o patrocinio debbano pervenire alla segreteria del Quartiere entro il 31 dicembre dell'anno precedente per le iniziative e i progetti che si propone di realizzare nel primo semestre, ed entro il 30 giugno dell'anno corrente per quelli che si pensa di attuare nel secondo semestre.

«Questa decisione - ha commentato Stecconi - è un'ulteriore mortifi cazione delle istituzioni decentrate: dopo averle svuotate di ogni competenza avendo lasciato loro come unica funzionalità signifi cativa l'erogazione di contributi, e dopo aver ridotto drasticamente i fondi stanziabili a tal fi ne da parte dei Quartieri, ora si impediscono totalmente tali erogazioni fi no a scadenza dell'attuale mandato ».

Monica Calamandrei

estratto da PolisQuotidiano.it



PARMA