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Le destre portano il razzismo come le nuvole portano la pioggia

I comunicati di Nando Mainardi, del PRC, di Marco Ablondi e di CUB-RdB sull'aggressione ad un giovane di colore da parte di alcuni vigili urbani

VERGOGNA A PARMA
Il pestaggio dello studente ghanese Bonsu Foster avvenuto a Parma è una vergogna: quando il razzismo indossa una divisa e la violenza viene praticata da chi dovrebbe tutelare i cittadini, significa che siamo davvero messi male.
Questo allucinante episodio – che segue peraltro al maltrattamento di qualche settimana fa compiuto ai danni di una prostituta nigeriana sempre a Parma – deve aprire una seria discussione sul vero segno delle politiche securitarie, contro le figure sociali più deboli e contro chi ha un colore diverso della pelle.
Chiediamo perciò un provvedimento immediato e esemplare nei confronti degli autori del pestaggio nei confronti di Bonsu: l’Amministrazione Comunale di Parma dia un segnale di civiltà e di pulizia, e dimostri con i fatti di non condividere quanto avvenuto.

Nando Mainardi – segretario Prc Emilia-Romagna


La Segreteria provinciale del Partito della Rifondazione Comunista di Parma denuncia il gravissimo atto razzista commesso da alcuni vigili urbani nei confronti di un giovane di origine ghanese, picchiato, denudato ed offeso in una cella del comando di Polizia Municipale.
Questo ennesimo episodio, a poche settimane di distanza dall’altra triste vicenda di cui vittima fu una donna nigeriana, è il prodotto delle politiche del governo e delle campagne razziste e securitarie lanciate dalla destra fra cui spicca il triste accordo fra i sindaci noto come “Carta di Parma” voluto dal sindaco Vignali e accolto dal governo come parte della legge Maroni sulla sicurezza.
I provvedimenti che hanno conferito ai sindaci i “poteri speciali” in materia di ordine pubblico hanno seguito le peggiori campagne di demonizzazione del migrante descritto come il responsabile di ogni crimine. E’ lo sviluppo di questa ideologia e di questa retorica, che contraddice gli stessi dati del Ministero dell’Interno, che giustifica e copre gli atti di razzismo che negli ultimi mesi si sono susseguiti nel nostro Paese e, non ultimo, anche nella nostra città.
Anche in una città “opulenta” come la nostra, le condizioni di vita di molti stanno peggiorando e le campagne di odio razzistico servono solo a dividere i lavoratori su base nazionale, con l’obiettivo di distrarre la loro attenzione dalle responsabilità che Governo e Confindustria hanno sui problemi reali che creano un reale senso di insicurezza: salari, occupazione, casa, servizi sociali.
Allo stesso modo, la giunta Vignali prova a mostrare i muscoli proponendosi come il campione della difesa del cittadino assegnando poteri da sceriffo ai vigili urbani, personale senza specifica competenza in materia di ordine pubblico, ed emanando ordinanze assurde e grottesche, tralasciando di spiegare i motivi delle insufficienze dell’amministrazione comunale in politiche come quelle sugli asili nido o sulla casa.
Abbiamo ben presenti le responsabilità politiche di quanto sta accadendo anche nel nostro territorio. Per questo motivo esigiamo le immediate dimissioni dell’assessore Monteverdi, responsabile della gestione “texana” della polizia municipale.
Lanciamo un appello ad una manifestazione cittadina contro la “Carta di Parma” e i provvedimenti razzisti del governo Berlusconi, sostenuti e condivisi dalla giunta Vignali. Mobilitiamoci per impedire che l’onda xenofoba finisca per colpire i più deboli lasciando inalterati i veri fattori che determinano la nostra insicurezza: le politiche di precarizzazione e di attacco ai diritti sociali.

Segreteria del Partito della Rifondazione Comunista
Federazione di Parma



COMUNICATO

Il susseguirsi di fatti gravissimi quale quello venuto alla luce attraverso la diffusione delle immagini di una donna nigeriana rinchiusa seminuda per terra in una cella della Polizia Municipale e quello più recente del giovane ghanese che presenta rilevanti tumefazioni non solo al viso e denuncia di essere stato fermato e picchiato da ben sette vigili urbani è allarmante.

Dell'uno e dell'altro episodio deve essere fatta rapidamente assoluta chiarezza.

Lo chiede la Città, lo chiede il Paese.

L'esercizio dell'attività della Polizia Municipale non può sconfinare nella violazione di principi costituzionali e nella lesione dei diritti umani.

Il clima di intolleranza che fa da cornice al ripetersi di questi gravi episodi deve far riflettere e sollecita un ripensamento ed una revisione delle recenti misure adottate sia a livello nazionale che locale.

Il Sindaco ha dichiarato di avere promosso una indagine sui gravi fatti avvenuti per riferire al Consiglio comunale nella prima seduta prevista per il 14 ottobre.

I tempi appaiono troppo lunghi. L'indagine amministrativa può e deve essere conclusa in tempi più brevi. Non si deve lasciare spazio alle più svariate interpretazioni, ma si deve conoscere al più presto possibile dinamica e responsabilità dell'accaduto. E ciò nell'interesse di tutti. Mi auguro che il Sindaco anche per non consentire che scenda il silenzio su questo secondo grave fatto così come è finora avvenuto per il primo che ancor attende chiarezza disponga per la conclusione dell'indagine in tempi brevissimi.

Parma, 1 ottobre 2008

Marco Ablondi
Consigliere comunale P.R.C.


La Federazione Provinciale del sindacato di base Rdb-Cub esprime massima vicinanza e solidarietà a Emmanuel Foster aggredito e picchiato da chi avrebbe proprio il compito di tutelare l'incolumità di tutti i cittadini.
Esprimiamo lo sdegno e la rabbia verso l'ennesimo episodio di vergognosa intolleranza e xenofobia avvenuto in una città che ha un passato di lotta per i diritti civili e per le libertà.

Non è il primo episodio che vede "squadre" di Polizia Municipale intervenire con modalità illegittime ed apertamente in contrasto con la deontologia professionale, l'umanità e la stessa legge.
Vogliamo solo ricordare il trattamento riservato qualche mese addietro alla ragazza nigeriana buttata per terra nelle celle dei vigili.

Nella città della "Carta di Parma"che intende sicurezza solo come ordine pubblico, sono purtroppo tanti gli episodi di razzismo, anche in divisa, che stanno imperversando, come su tutto il territorio italiano, frutto delle scellerate e xenofobe politiche della "sicurezza" cavalcata dalla destra di governo e cittadina che etichetta il "diverso", l'immigrato, come criminale o potenziale delinquente, spesso scordandosi che il vero allarme sicurezza è quello che tocca famiglie, singoli e persone meno abbienti: aumento del costo della vita, bassi salari per tutti (ma alti profitti per pochi), disoccupazione in aumento, precarietà lavorativa, riduzione dei servizi assistenziali e sociali.

Una città che ha visto scandali come quello della Parmalat e da ultimo Guru, dovrebbe interrogarsi cosa c'è veramente di marcio nella sua economia e nella sua società.

Come sindacato presente nelle RSU Comune di Parma esigiamo l'immediata individuazione dei responsabili e la conseguente SOSPENSIONE dal Corpo della Polizia Municipale di Parma, chiedendo allo stesso sindaco, all'assessore competente ed al comandante l'inizio di una seria verifica all'interno del Corpo sulla democraticità di questo e sul rispetto della professionalità e dell'etica che dovrebbero contraddistinguere ogni appartenente alle forze di polizia, siano esse locali o nazionali.

Nel contempo, aderendo a tutte le manifestazioni di solidarietà che ci saranno a Parma nei prossimi giorni, chiediamo ai lavoratori ed alle lavoratrici nostri iscritti e simpatizzanti di rafforzare la vigilanza democratica ed antirazzista al fine di tutelare i soggetti più deboli e indifesi.

Per la Federazione Provinciale Rdb-CUB di Parma

Laura Bergamini, RSU Comune di Parma
Piermichele Pollutri, Coordinamento Regionale RdB-Cub Emilia-Romagna


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