Pedro
Marset, tesoriere della nuova formazione: "un successo non scontato"
Sinistra
europea registrata a Bruxelles
Il partito della sinistra europea è da ieri
registrato presso le istituzioni comunitarie: "Un passo significativo.
Il riconoscimento ufficiale non è un atto automatico, esistono
dei precisi parametri da rispettare" commenta Pedro Marset (spagnolo
di Izquierda unida) tesoriere della nuova formazione presieduta da Fausto
Bertinotti. Prezioso, per soddisfare i requisiti richiesti, è risultato
l'appoggio non solo tecnico garantito dal Bloco de Esquerda portoghese
e dal cipriota Akel.
Alla rappresentazione
istituzionale della Sinistra europea hanno aderito infatti, oltre ai cinque
parlamentari di Rifondazione Comunista, sette della Pds tedesca, uno spagnolo
di Izquierda unida, due francesi del Pcf, un greco del Synaspismos, un
portoghese del Bloco de Esquerda e due ciprioti dell'Akel.
"E' possibile che nei prossimi mesi altri deputati aderiscano all'impresa"
sottolinea Marset che ricorda come "ora la Sinistra europea possa
richiedere di accedere alle sovvenzioni del Parlamento europeo destinate
a finanziare le iniziative per la lotta democratica dei partiti in Europa".
"Potremo chiedere di accedere a queste risorse - fa notare - per
destinarle, ad esempio, all'organizzazione di una conferenza sui percorsi
del processo di pace in Medio oriente o a iniziative all'interno del Social
forum europeo". Il 12 settembre a Parigi l'esecutivo della sinistra
europea si incontrerà per definire campagne sulle questioni del
salario, delle politiche sociali e discutere iniziative contro la guerra.
da
Liberazione del 24 luglio 2004
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