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Direi che i fatti ti hanno dato ragione... Sì, quell'identità è emersa in modo clamoroso. Gli elementi di affinità di cui parlavo, basandomi allora su alcuni scarni dati analitici, sono stati confermati nella maniera più netta. Gli uni scalavano da una parte, gli altri da un'altra, ma dandosi una mano. E' palese la totale indifferenza dei «furbetti» per distinzioni come la destra o la sinistra, il governo o l'opposizione. Incarnano il primato assoluto dell'economia sulla politica. Come valuti i rapporti che emergono dalle telefonate tra Fassino e Consorte? Ovviamente sono del tutto estraneo a qualsiasi risvolto che abbia valenze giuridiche. Quello che mi interessa è invece il versante politico, e da questo punto di vista le intercettazioni non hanno modificato un quadro che era già chiaro. Alludo a una logica, completamente sbagliata, della Quercia, che vedeva nell'Unipol una sorta di chiave per entrare nell'alta finanza. Un tentativo, direi, di sostituire l'antica conventio ad excludendum con una conventio ad includendum. Lo stesso contenuto delle telefonate intercettate rivela una certa ingenuità del gruppo dirigente diessino, oltre che l'omologazione di ogni funzione sociale delle cooperative. Perché parli di ingenuità? Perché trapela un'ansia di successo tipica di chi non ha grande esperienza. Che tutta questa vicenda sia emersa grazie alle intercettazioni telefoniche non rappresenta secondo te un problema? Di certo non nutro alcuna passione per le intercettazioni. Inoltre qui siamo di fronte non solo a un uso esagerato delle intercettazioni, ma anche alla loro diffusione e all'uso delle stesse come una clave politica. Ma per quanto grave, questo elemento è secondario rispetto al nocciolo reale della faccenda, e cioè la natura del capitalismo finanziario italiano. Sino a che punto si può paragonare questo scandalo a quello di tangentopoli? C'è una differenza fondamentale. Allora l'elemento prevalente fu la messa sotto accusa dei corrotti, i politici. Questo, secondo me, spiega perché da quella crisi sia emersa vittoriosa la destra, che è il referente politico naturale del mondo dei corruttori. L'esito politico della crisi dei primi anni `90 è un paradosso apparente, motivato proprio dai limiti obiettivi di tangentopoli. Ora le inchieste non registrano più questo limite. Stavolta riguardano i corruttori, ed è a mio parere un passo avanti. Inevitabilmente, però, la vicenda viene usata dalla destra per sostenere che tutti sono uguali... Che ci sia un tentativo del genere è chiaro, basta pensare alle proposte di Bondi, che nella loro ingenuità sono quanto mai rivelatrici. Già, ma come si deve reagire a una campagna del genere? Prima di tutto mettendone in evidenza il carattere strumentale. Ma soprattutto bisognerebbe dimostrare, e non solo affermare, che non siamo affatto tutti uguali, perché noi sosteniamo il primato della politica sull'economia, con tutto ciò che questo comporta. Se non fosse così, se anche noi condividessimo la logica del primato dell'economia sulla politica, allora sì che le proposte bipartisan di Bondi avrebbero un senso. E tu credi davvero che ci sia questa differenza tra tutte le forze dell'Unione e la destra? Per la verità io ho detto che dovrebbe esserci. Pensi che questa vicenda possa mettere in moto qualche processo positivo nella Quercia? E' possibile che da un male nasca un bene. Mi auguro che la prossima direzione dei Ds si concentri sul nodo essenziale, che è il rapporto tra la politica e l'economia, e non invece su questioni personali tra questo e quel dirigente, tra Fassino e D'Alema. E quanto peserà lo scandalo sui rapporti interni all'Unione? Se c'è un disegno che mira a indebolire i Ds, riguarda la Margherita, certo non il Prc. E nella Margherita c'è un disegno del genere? L'occasione, si sa, fa l'uomo ladro. E io di santi in terra non ne vedo. Ci saranno ricadute negative sull'elettorato Dico con molta franchezza che lo temo. E' un pericolo da non esagerare ma neppure da sottovalutare. Nei rapporti quotidiani con le persone, io ho registrato una notevole preoccupazione per questa omologazione alle logiche della finanza. Il
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