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Primo passo verso la Sinistra Europea lanciata da Bertinotti
Rifondazione. A Roma si riunisce la Sinistra europea: "No al partito democratico, si al nuovo soggetto politico radicale"
*** (da Aprile on line)

E’ stata l’occasione per dare visibilità e gambe all’idea lanciata da Fausto Bertinotti al comitato politico di Rifondazione Comunista dello scorso fine settimana. Creare in Italia la “sezione” della Sinistra europea, il partito continentale che riunisce le forze comuniste e socialiste di sinistra dell’UE. L’assemblea di “Sinistra romana”, ieri al Teatro Colosseo, con lo stesso Bertinotti e Pietro Folena, ha raccolto l’appello lanciato dal segretario di Rifondazione per “riorganizzare la sinistra di alternativa” quella, spiega Bertinotti “che intende porre di nuovo il tema della trasformazione della società”. L’occasione è stata data dall’uscita dei fondatori dell’associazione romana dai Ds. Pino Galeotta (consigliere comunale), Alessandro Cardulli (presidente della direzione regionale della Quercia) ed altri dirigenti e militanti del correntone diessino hanno lasciato il partito di Fassino per quello bertinottiano. “Non aderiamo a Rifondazione in quanto tale” – hanno spiegato – “ma al progetto lanciato dal lader del Prc” per la creazione della “sezione italiana della Sinistra europea” nella quale confluiranno, oltre a Rifondazione stessa, diverse realtà associative e di movimento sorte in questi anni intorno al partito e quelle nuove, come “Sinistra romana”, nate dalle costole del correntone, che si sono riunite principalmente nella rete “Uniti a sinistra” fondata dagli ex diessini Pietro Folena e Antonello Falomi, dall’ex verde Francesco Martone e da molti sindacalisti di primo piano della Cgil.
“Per la prima volta dopo la Bolognina – ha sottolineato Bertinotti - stiamo invertendo la tendenza alla diaspora e alla divisione, stiamo unendo a sinistra. E' un nostro merito contribuire a questa inversione di tendenza”. Bertinotti ha descritto il nuovo soggetto politico che vuole costruire insieme a movimenti, comitati e organizzazioni politiche come “Uniti a Sinistra” e “Sinistra Romana”, come un “soggetto unitario e plurale di sinistra alternativa, un luogo comune che non ha la presunzione di cancellare le differenze che rappresentano una grande ricchezza della sinistra”.
Il segretario di Rifondazione ha poi sottolineato che le componenti che entreranno a far parte del nuovo soggetto politico avranno pari dignità perché indipendentemente da dove si viene “è importante la strada su cui si va e la direzione, cioè il tentativo di arginare la deriva moderata della sinistra italiana. Veniamo da strade diverse ma e' ora di farle incontrare”.
Infine il segretario di Rifondazione ha aspramente criticato Piero Fassino per l’ “apertura” alla costruzione del ponte di Messina: “Non si può dire che il ponte se lo fa Berlusconi fa schifo, ma se lo facciamo noi va bene”, ha concluso.


RIFONDAZIONE COMUNISTA