Articolo
di POLIS QUOTIDIANO (Parma) pubblicato il 19/01/2006 Star:
ecco laccordo azienda- sindacati
di Gabriele
Franzini
Numeri
e cifre: a questo, in definitiva, si riduce laccordo sottoscritto tra aziende
e sindacati che ha permesso di scrivere la sospirata parola fi ne
e terminare il lungo e sofferto capitolo della vertenza Star. I numeri sono quelli
dei lavoratori dello stabilimento di Corcagnano che potranno essere ricollocati
o meno, mentre le cifre non sono altro che gli incentivi previsti per le diverse
strade che ognuno di loro sceglierà di intraprendere.
Sul tavolo,
ora, in attesa che si apra il confronto sulle possibili soluzioni per garantire
la continuità produttiva dello stabilimento di Corcagnano - riconversione,
patto di fi liera o partnership - rimangono soprattutto quei 2,5 milioni di euro
che lazienda ha messo a disposizione per aiutare chi perderà il posto
e quanti, invece, decideranno di bussare alla porta di Emiliana Conserve ( che
si è impegnata ad assumere 40 dipendenti entro giugno 2007) o dello stabilimento
Star di Agrate per chiedere unassunzione già promessa nellintesa.
Fino a settembre, a Corcagnano resteranno solamente 25- 30 dipendenti
( impiegati e addetti ai servizi di manutenzione compresi) dei 92 che fi no a
ieri lavoravano nello stabilimento. I superstiti, proseguiranno la
produzione dei tank ( serbatoi nei quali viene stoccata la passata) e dei tubetti.
Scendendo nei dettagli, gli incentivi, messi nero su bianco nellaccordo,
prevedono un contributo pari a 28mila euro lordi, il più sostanzioso, per
coloro che entro il 30 settembre di questanno abbandoneranno volontariamente
il posto e che, pur passando attraverso la cassa integrazione e la mobilità,
rinunceranno al servizio di ricollocazione ( outplacement). Naturalmente, ai 28mila
euro si aggiungeranno le spettanze contrattuali e di legge. Incentivi più
bassi, 15mila euro, per i lavoratori che entro il 30 luglio del 2007 accederanno
ad un percorso di outplacement.
Tuttavia, in questo caso rimane ancora
da chiarire lindennità che dovrà essere riconosciuta ai dipendenti
che dovessero trovarsi da soli un altro posto. Arriviamo alle opzioni Emiliana
Conserve e Agrate. Per chi si trasferirà direttamente da Corcagnano a Busseto,
sono ponti 9mila euro ( 6.000 per percorrenze chilometriche maggiori) e, in aggiunta,
unintegrazione fi no al 90% delleventuale differenza retributiva.
Per coloro che sceglieranno invece di emigrare in terra lombarda, gli euro a disposizione
saranno 10mila ( 7mila il primo anno e 3mila il secondo), più unintegrazione
di 300 euro ( previsti per due anni) per laf fi tto di una stanza o di un
appartamento.
Anche le eventuali spese per il trasloco saranno a carico
dellazienda. I dipendenti che dovessero scegliere la cassa integrazione,
che partirà dal 15 febbraio, riceveranno invece unintegrazione in
base al livello contrattuale. Per i lavoratori di terzo, quarto e quinto, ci saranno
3.500 euro in più rispetto alla Cigs, il che signi- fi ca uno stipendio
mensile pari a 1.277,10 euro. I livelli più alti riceveranno invece unintegrazione
di 375 euro al mese, che porterà la loro busta paga a 1.360,10 euro.
In
fi ne, per la mobilità ( il cui valore è identico a quello della
cassa integrazione straordinaria per il primo anno), ci sarà unintegrazione
per i primi 12 mesi che, per il secondo e terzo anno non dovrà essere inferiore
all 80% della retribuzione totale annua. In ogni caso, chi intenderà
trasferirsi a Busseto o ad Agrate, dovrà comunicarlo a Star entro il 31
marzo. Sempre entro quella data, dovranno inoltre essere comunicate le eventuali
posizioni di chi, attraverso al cassa integrazione o la mobilità, acquisirà
il diritto alla pensione.
Per gli stagionali o i lavoratori a tempo determinato,
che non potranno accedere ad alcun tipo di incentivi come previsto invece per
i dipendenti assunti a tempo indeterminato, verrà coinvolta la Consulta
delle conserve vegetali che si occuperà di cogliere le varie opportunità
che si presenteranno sul territorio. In tal senso, è scritto nellaccordo
ai lavoratori Star verrà riconosciuto il diritto di precedenza nella
collocazione e nella campagna del pomodoro.
In fi ne il documento
sottoscritto tra lazienda e i sindacati di Flai Fai e Uila, scandisce anche
la time table dei trasferimenti degli impianti che partiranno alla volta di Busseto
e di Agrate. I primi a lasciare Corcagnano, il 23 di gennaio, saranno i concentratori
di pomodoro. Il 15 febbraio invece toccherà alle linee per la produzione
dei sughi, pesto e passate. Accordi importanti anche per gli agricoltori.
La Emiliana Conserve recita il documento sottoscritto dalle parti
ha assicurato le associazioni agricole parmensi che già a partire dal 2006,
si approvvigionerà per il proprio fabbisogno di pomodoro nellambito
del bacino agricolo, già di riferimento della Star. La Star e Emiliana
Conserve si impegnano a ritirare la massima quantità possibile di prodotto
locale. Resterà da veri fi - care cosa si intende per massima
quantità possibile . Completamente salvi, invece, i produttori di
basilico: Star sottolinea il documento per il 2006 farà
riferimento agli attuali agricoltori .
Al
di là dei numeri e delle cifre, lultima speranza per salvare la continuità
produttiva è il tavolo che al più presto verrà convocato
per valutare tutte le strade possibili. Un tavolo che, in ogni caso, dovrà
chiudere i battenti il prossimo luglio. Il tempo, come sempre, stringe.
Gabriele
Franzini
estratto
da PolisQuotidiano.it