Confronto
al Centro sociale "Il Tulipano":
Pinardi cerca di rinfocolare la polemica dell'estate, rimediando un'altra
"figuraccia"
Il consiglio di quartiere Pablo che si è riunito il 20 ottobre
presso la sede del Centro sociale "il Tulipano", alla
presenza del delegato al decentramento Massimo Pinardi e dell'assessore
al patrimonio Claudio Bigliardi.
All'ordine del giorno di questo affollato consiglio, al quale erano
presenti buona parte degli associati al centro sociale, la ormai nota
e problematica questione della sede del centro, dell'affitto davvero
troppo alto che il centro deve corrispondere al Comune, proprietario
dei locali, e della mancanza di una vera convenzione fra il centro e
il Comune stesso, che stabilisca in modo chiaro il tipo di rapporto
fra i due enti.
A dire il vero è stata dichiarata fin da subito la disponibilità
dei rappresentanti del Comune ad un rapporto di collaborazione positiva,
ma le ruggini recenti della polemica (rimbalzata e amplificata dalla
stampa) sulla presunta chiusura dei locali del centro fra luglio e agosto
della scorsa estate, denunciata dal delegato Pinardi nonostante l'indignazione
dei molti frequentanti del centro, hanno riaperto la discussione, che
a tratti è diventata davvero animata.
Non ne è uscito bene il delegato, che continua a strumentalizzare
e a personalizzare l'episodio estivo, dandone - a detta di molti associati
una interpretazione falsa e che allontana dalla soluzione dei veri problemi
che affliggono il centro sociale. Problemi anche interni, come è
emerso nel corso della seduta, ma che - qualora fossero anche grandi
- non devono essere strumentalizzati da parte dell'amministrazione per
giustificare una sfiducia nella bontà dell'attività del
centro, che si fonda sul lavoro assolutamente volontario e perciò
tanto più prezioso dei suoi soci, e addirittura per giustificare
il permesso ad interferire nella sua stessa gestione.
Ribadendo, con il supporto di alcuni consiglieri, il diritto all'autonomia
del centro sociale, peraltro regolata da uno statuto, il presidente
Marino Marmiroli ha richiamato l'attenzione sui problemi veri che l'affliggono,
strappando all'assessore al patrimonio Bigliardi la promessa di un impegno
concreto. Che ci auspichiamo tutti venga davvero mantenuto, questa volta,
mettendo fine a inutili (e fasulle) polemiche.
Paola
Varesi