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Articolo
di POLIS QUOTIDIANO (Parma) pubblicato il 26/06/2007
E
a Neviano arriva Folena: battesimo di Uniti a Sinistra Dalla
crisi del centrosinistra locale evidenziata dal voto delle Amministrative, in
questi giorni di ri? essione, anche nella nostra provincia nasce una sezione del
partito Sinistra Europea. Venerdì prossimo, 29 giugno, arriverà
a Neviano Arduini l'onorevole Pietro Folena , responsabile nazionale di Uniti
a Sinistra e presidente della commissione Cultura, per tenere a battesimo il nuovo
soggetto politico, in una serata organizzata dal circolo culturale Enrico Berlinguer
a Bazzano. Presenta l'incontro e il partito Umberto Varoli , portavoce per Parma
di Uniti a Sinistra.
" Sarà l'occasione per parlare della
recente costituzione della Sinistra Europea, il soggetto politico a livello internazionale
che - spiega Varoli - raccoglie partiti, movimenti, associazioni, singoli individui
della Sinistra. A Roma, alla Assemblea fondativa ha partecipato tutta la Sinistra
italiana: i partiti, le organizzazioni del movimento operaio, le associazioni
democratiche e del volontariato, i movimenti, le espressioni delle principali
vertenze aperte sul territorio nazionale.
Non
è un caso che l'assemblea si è tenuta in contemporanea al Congresso
della Linke, ovverosia della Sinistra Europea in Germania. Dentro la rete della
Sinistra Europea c'è un incontro di culture plurali e molteplici: Uniti
a Sinistra e il forum delle realtà di movimento, Rifondazione Comunista,
la cultura femminista e l'ambientalismo. C'è l'originalità degli
aderenti individuali e c'è l'innovazione della mesoregione per un nuovo
rapporto fra Europa e cittadini. Ci sono i centri sociali ed esperienze dell'antagonismo.
Ci sono oltre 50 associazioni locali. Con la costituzione di Sinistra Europea
si procede nella creazione dell'unica forza di tutta la Sinistra italiana.
A
Parma Uniti a Sinistra aveva proposto, in occasione delle recenti elezioni amministrative
comunali, di presentare un'unica lista sia per le primarie che per l'elezione
del consiglio comunale. Purtroppo, Rifondazione, Sinistra Democratica e Pdci-Verdi
hanno deciso di correre separatamente. L'unità delle forze sarebbe stata
una novità positiva ed importante in un quadro politico caratterizzato
da un rapporto diffi cile fra i partiti e l'elettorato. Gli elettori, infatti,
mostrano di non gradire più una Sinistra divisa e gruppi dirigenti autoreferenziali.
Questa miopia ha pesato moltissimo nel disastro elettorale a Parma, tanto
che ne esce, di fatto, cancellata dal Consiglio comunale. Per evitare il ripetersi
di questa ennesima debacle occorre lavorare, da subito, per dare vita all'unico
gruppo consiliare della Sinistra in tutte le assemblee elettive della nostra provincia,
ovviamente anche in sede di Amministrazione provinciale, ricontrattando i rapporti
di collaborazione col Partito Democratico. Tutto ciò anche in preparazione
della lista unitaria per le prossime elezioni provinciali. Una lista aperta a
tutti gli elettori di Sinistra e svincolata dalle logiche di singoli partiti.
Per iniziare, chiediamo che, anche a Parma, Rifondazione, come avviene altrove,
partecipi alla costituzione della sede e degli organismi di Sinistra Europea,
come primo passo per superare la frammentazione attuale. Se ciò non avverrà,
vorrà dire che nel gruppo dirigente di Rifondazione prevalgono l'autoassoluzione
sulla capacità critica e l'autoreferenzialità del gruppo dirigente
a scapito del progetto politico. Di ciò ognuno si assumerà la propria
parte di responsabilità.
D'altra parte questo progetto della Sinistra
unitaria è fortemente contrastato non solo dalla destra italiana, ma anche
dalla parte moderata del centrosinistra. In questa partita, contro la nascita
di una Sinistra europea ed italiana unitaria, il Partito democratico, come la
Casa delle Libertà mostra di avere un comune interesse politico strategico
che, come ha detto il Presidente Bertinotti, punta ad "americanizzare"la
politica italiana, lasciando fuori dalla rappresentanza politica nelle istituzioni
tutta la Sinistra e concentrando il potere preso.
Proprio come avviene
negli Stati Uniti fra democratici e repubblicani. Sarà così, domani,
anche in Italia, fra Partito democratico e Casa delle Libertà? D'altra
parte, tutti sappiamo che Parma è stata spesso un laboratorio politico:
salta all'occhio che nel Consiglio comunale di Parma sono rappresentati, di fatto,
solo il Partito democratico e la Casa delle Libertà. E la Sinistra?...
A casa ".
estratto da PolisQuotidiano.it
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