Progetto
di "riqualificazione" di Viale Piacenza:
il Pablo va verso l'Assemblea
Pubblica.
E'
stato ancora Viale Piacenza il cuore delle discussioni dell'ultimo consiglio del
quartiere.
E questo non perché manchino gli argomenti di cui parlare,
che anzi il quartiere ne richiama tanti, più e meno impegnativi. Ma perché
è sicuramente la partita più grossa che il Pablo, il suo consiglio
e i suoi cittadini, si trova a gestire.
Mentre
prosegue l'attività di raccolta delle firme sul documento che ha il Gruppo
di lavoro Pablo ha redatto già a gennaio, al momento della sua costituzione
(le firme raccolte si aggirano ormai intorno al migliaio), il consiglio di Quartiere
ha deciso di indire una Pubblica Assemblea come momento di confronto fra consiglieri
e cittadini sulla questione dell'insediamento dell'Authority e delle conseguenze
che essa comporta.
E' intenzione del consiglio invitare alla Assemblea
anche gli assessori comunali competenti del progetto Authority, nonostante il
netto rifiuto - di cui si è già parlato - degli assessori Vignali
e Galvani ad un incontro coi cittadini. Ma il Quartiere non desiste, tant'è
vero che lo stesso invito sarà rivolto all'assessore alle grandi opere
Catellani.
E
se il confronto coi cittadini è destinato a mettere in evidenza le contraddizioni
del progetto, va sottolineato che anche in sede di consiglio di Quartiere le sfumature
- talora marcate - non mancano. Soprattutto i consiglieri della lista di Rifondazione
Comunista e PdCI non hanno mancato di mettere in evidenza i rischi di una posizione
di eccessiva apertura nei confronti dell'amministrazione, posizione incline al
compromesso del meno peggio: meglio invece - ha sottolineato il consigliere di
Rifondazione - dire con coraggio ciò che non si vuole, ponendo come alternativa
non l'abbellimento del quartiere ma le sue necessità di buona vivibilità,
sotto il punto di vista dell'ambiente e della conservazione - riqualificazione
degli spazi di socializzazione. Ai consiglieri non va dunque richiesta, come vorrebbero
gli assessori, una competenza tecnica - che non possiede e non deve nemmeno possedere
- ma anzi una azione di tutela e di critica nei confronti di azioni invasive e
perciò negative.
Nella seduta del consiglio in programma per il
9 maggio verrà definita la data della Assemblea, e si definirà anche
la data dell'incontro con il Quartiere Oltretorrente per verificare le problematiche
comuni ai due Quartieri in relazione al progetto Authority alimentare.
Nel
corso della seduta, come previsto dall'ordine del giorno e come richiesto dal
consigliere di Rifondazione, si è anche discusso del problema della casa,
a partire dall'occupazione di un edificio di Via Reggio di proprietà delle
Ferrovie ad opera di un Comitato di giovani per il diritto alla casa. Motivo dell'occupazione
è appunto la volontà dei giovani di mettere in evidenza la situazione
di abbandono e degrado in cui versano edifici pubblici che potrebbero essere adibiti
a edilizia popolare. Per quanto forse possa essere discutibile forse da parte
di alcuni la pratica dell'occupazione, essa, riferisce il consigliere di Rifondazione,
ha se non altro il pregio di mettere in evidenza con forza un problema grave,
come quello della mancanza degli alloggi, della carenza dell'edilizia popolare,
del caro affitti. E nemmeno vanno considerati dei delinquenti, come ha asserito
un consigliere di An, sollevando un acceso dibattito e la protesta di tutta la
maggioranza.
Il consiglio ha deciso di tenersi aggiornato sui dati dell'edilizia
di pertinenza pubblica del Quartiere, di sollecitare con altrettanta costanza
la manutenzione straordinaria degli edifici pubblici, e di scrivere una lettera
al sindaco e per conoscenza a tutti i presidenti di Quartiere per l'attivazione
di una calmierizzazione dei prezzi degli affitti, a Parma decisamente alti e per
molti addirittura insostenibili.
Maggio
di festa per il Pablo e per il San Pancrazio.
E'
invece stata la festa di quartiere il tema del breve consiglio (solo un punto
all'odg, relativo alla festa appunto) che si è tenuto pochi giorni or sono.
La festa, che vede collaborare i due quartieri Pablo e san Pancrazio, si terrà
al Parco della Natura il 21 maggio, a partire dal pomeriggio Si gusterà,
come di regola in queste feste, tanta torta fritta e, aggiunge il consigliere
Del Bono - che curerà la parte organizzativa - anche spalla cotta. Non
è esclusa la presenza di musica e eventualmente di un intervento, considerando
anche il fatto che tutto il ricavato andrà ad aiutare le popolazioni colpite
dallo tsunami, avendo la festa finalità benefiche.
Sarà invece
l'amministrazione comunale, che in sede di consiglio era rappresentata dall'assessore
al decentramento Pinardi, a occuparsi della comunicazione, attraverso volantini
e comunicati che metteranno in evidenza l'aspetto di socializzazione degli abitanti
che la festa intende avere, e la collaborazione dei due quartieri.
Importante
anche per la realizzazione della festa la collaborazione dell'associazione sportiva
Aurora, che - mentre è in corso di definizione il ricco calendario di iniziative
di intrattenimento per il mese di giugno con cui l'Aurora intende animare il quartiere
- gestirà l'aspetto relativo alle autorizzazioni per questa prima attività
estiva del Pablo.
Paola
Varesi