Articolo
di POLIS QUOTIDIANO (Parma) pubblicato il 31/07/2005
Il
Comune ha approvato i progetti per viale Piacenza
Cinque
delibere della Giunta accolgono i contestatissimi disegni dellarchitetto
Canali. Apertura cantieri entro la fine di questanno
Non
sono servite le firme raccolte a centinaia, non sono serviti gli incontri, i controincontri,
i dibattiti aperti o chiusi, la costituzione di gruppi di lavoro, gli interventi
del Quartiere, gli altolà di chi ricorda che la giustifi cazione principe
di questo intervento la costruzione del palazzo per la sede operativa dellAuthority
alimentare europea è un fatto assolutamente ancora da defi nire.
Nulla di questo è servito a convincere Elvio Ubaldi a ripensare a come
riqualifi care il quartiere fra viale Piacenza e via Buffolara, nemmeno è
servito a convincerlo a concedere un po di tempo per provare a concertare
qualche alternativa, per ascoltare le richieste dei cittadini: questa settimana,
con cinque delibere di giunta che stanziano complessivamente 3 milioni e 520mila
euro, il Comune ha approvato i progetti preliminari per la riqualifi cazione di
viale Piacenza.
Una decisione importante presa, guarda caso, a fine luglio,
un periodo di bassa attenzione dellopinione pubblica, un piano destinato
a rivoluzionare Parma adottato quando la città è poco meno che deserta,
evidentemente perché dopo un anno di critiche, il Comune preferisce procedere
senza darlo troppo a vedere. Ancora la settimana scorsa, con lultima riunione
prima delle ferie, il Consiglio del Quartiere Pablo si era espresso ancora con
giudizi negativi sul progetto dellAmministrazione affidato allarchitetto
Canali già dal 2003 impegnandosi a consegnare in Municipio le oltre
1.700 fi rme di residenti dellarea interessata contrari a diversi punti
del progetto stesso.
Negli stessi giorni, però, lunità
speciale Authority business unit del Comune diretta dallingegner Tiziano
Castrogiovanni stava predisponendo le carte per il via definitivo allintero
piano di riqualificazione, come poi approvato dalla Giunta il 25 luglio, il lunedì
passato. Organizzato come cinque interventi autonomi le riqualificazioni
di viale Piacenza e via Cremona, di via Savani, dellincrocio fra viale Bottego,
viale Toschi, via Verdi e viabilità di piazzale Dalla Chiesa, di via Reggio
e di via Anselmi e via Sartori il progetto resta quello presentato il mese
scorso dal sindaco ad un acceso convegno organizzato da Civiltà parmigiana
allo Star hotel du Parc.
Degli stralci che compongono lintera riqualificazione,
manca ancora però quello più contestato, la demolizione del centro
sportivo Sette fratelli Cervi e seguente riedificazione di palazzi per uffici.
Si tratta ancora di un progetto preliminare, cui dovrà seguire, prima delleffettiva
apertura dei cantieri, un ulteriore progetto di dettaglio e laffi damento
ad imprese esecutrici, ma i tempi si preannunciano comunque davvero stretti, perché
tutto quanto dovrà essere avviato entro lanno 2005 ,
come sottolineano le delibere del Comune.
Lintervento più
oneroso riguarda viale Piacenza e via Cremona (1,5 milioni di euro), con rotonda
e fontana al posto dellex-Trionfale e rotonde per i semafori di via Lanfranco
e via Savani. Notevole anche loperazione su viale Bottego (650mila euro),
che conta una rotatoria ovale e due tunnel per le auto. Sorprende, infine, il
riferimento alla sede dellAuthority nellapprovazione dei lavori per
via Reggio abbassamento del livello della strada e per un nuovo
edificio in via Anselmi.
Le delibere dellassessore Giovanni Catellani
parlano di facilitare laccessibilità alla Sede Efsa ,
quando ancora lagenzia europea non ha deciso dove andarsi a collocare (il
dimissionario direttore Geoffrey Podger ha ribadito solo venerdì che il
cda dellEfsa si esprimerà in merito non prima della fine di agosto
e che la decisione vera toccherà poi al Parlamento europeo). Il riferimento
potrebbe intendersi solo per la sede di rappresentanza, già posta nel Parco
ducale, ma fra via Anselmi che corre accanto alla ferrovia e il
palazzo ducale cè almeno un chilometro di distanza
Fabio
Bonati